Cronaca – Da lunedì 24 gennaio Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Sicilia passano alla zona arancione. Puglia e Sardegna abbandonano invece la fascia bianca ed entrano in quella gialla.
Mascherine all’aperto
Il ministro della salute Roberto Speranza ha appena firmato un’ordinanza che sancisce il passaggio di fascia per queste sei regioni.
Un territorio entra nella fascia arancione quando il tasso di occupazione dei posti letto supera il 20 per cento nelle terapie intensive e il 30 per cento nei reparti ordinari, oltre che un’incidenza settimanale superiore a 150 casi ogni 100mila abitanti. Stando ai dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Sicilia superano, o quanto meno raggiungono, tutti e tre questi parametri.
A decorrere dalla stessa data Puglia e Sardegna abbandonano la zona bianca e passano in quella gialla. Nell’isola il tasso di occupazione nelle terapie intensive è al 15 per cento, mentre si attesta al 17 per cento nei reparti di area non critica. Per quanto riguarda la Puglia, il tasso di occupazione è a quota 13 per cento nelle terapia intensiva e il 24 per cento nei reparti ordinari.
Attualmente l’unica regione italiana a trovarsi già in zona arancione è la Valle d’Aosta, dove però si sta registrando un calo delle ospedalizzazioni. A rimanere bianche almeno per tutta la prossima settimana saranno Umbria, Molise e Basilicata.
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