Roma – Elezione del nuovo presidente della repubblica, dalle 17 la seconda chiama della giornata.
Quello in corso oggi è il quinto giorno di votazioni per il Quirinale. Tutti gli scrutini precedenti, compreso quello di stamattina, si sono conclusi con una fumata nera. I 1009 grandi elettori non sono infatti ancora riusciti a trovare una convergenza su un nome.
Ad aver ottenuto il più alto numero di voti questa mattina è stata l’attuale presidente del senato, Elisabetta Casellati, con 382 preferenze. È stata candidata e votata dal centrodestra ma non è riuscita a superare quota 400 voti, la soglia fissata dalla stessa coalizione per riproporla anche alla seconda chiama del pomeriggio. I franchi tiratori del centrodestra che hanno deciso di non votare Casellati sono stati una settantina.
Da parte sua il centrosinistra ha deciso di astenersi, dopo aver giudicato inopportuna la candidatura della presidente del Senato avanzata dalla coalizione opposta. Non solo. Pd, M5s, Leu e Iv hanno deciso anche di disertare il vertice di maggioranza di questa mattina proposto dal leader della Lega Matteo Salvini.
Per eleggere il nuovo presidente della repubblica è necessario raggiungere il quorum della maggioranza assoluta, ovvero 505 voti. Sembra però che neanche al termine di questa chiama si verrà eletto il capo dello stato. A quanto si apprende, infatti, il centrodestra dovrebbe astenersi. Pd, M5s, Leu e Iv dovrebbero invece votare scheda bianca.
– Nuova fumata nera, Elisabetta Casellati non raggiunge il quorum e si ferma a 382 voti
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