Terni – Sorpreso a spacciare due dosi di cocaina, nei guai un trentenne dominicano.
Carabinieri
“Nel corso del tardo pomeriggio di ieri a Terni, in via Piemonte, nell’ambito di un’attività finalizzata alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, i carabinieri della sezione operativa del locale comando compagnia hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per “spaccio di sostanze stupefacenti” di un cittadino trentenne dominicano – si legge nella nota dell’arma -, il quale è stato sorpreso nell’atto di cedere due dosi di sostanza stupefacente, del tipo cocaina per un peso di circa un grammo, ad un uomo italiano che è stato segnalato alla locale Prefettura quale assuntore”.
“A seguito della perquisizione personale e domiciliare a carico dell’arrestato – prosegue la nota -, sono state rinvenute e sottoposte a sequestro 13 dosi della medesima sostanza, per un totale di poco inferiore ai trenta grammi, già confezionate e pronte per lo spaccio, nonché una somma in denaro contante pari a 70€. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari”.
Amelia – La droga e la mazza sequestrate
Sempre ieri, ad Amelia, un ventenne di origini albanesi è stato segnalato denunciato per “possesso ingiustificato di armi, oggetti o strumenti atti ad offendere”.
“Il personale del nucleo operativo e radiomobile del locale comando compagnia carabinieri a conclusione di specifiche indagini, ha deferito alla competente autorità giudiziaria ternana per il reato di “possesso ingiustificato di armi, oggetti o strumenti atti ad offendere” un cittadino ventenne albanese e segnalato alla competente Prefettura quale assuntore un giovane narnese anch’egli ventenne” spiegano i militari.
“I carabinieri, intorno alle ore 04.00 della mattina, in via Roma di Amelia durante il controllo di un’autovettura di proprietà del narnese, rinvenivano nella sua disponibilità una minima quantità di cocaina occultata sotto il tappetino e, sul sedile posteriore, una mazza da baseball di cui l’albanese se ne assumeva la proprietà. Lo stupefacente e la mazza sono state sottoposte a sequestro” conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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