Seconda guerra mondiale -B-26 del 319esimo Bombardment Group
Montefiascone – “29 febbraio 1944, il B-26 pilotato da Ralph Walker venne colpito dalla contraerea tedesca al motore sinistro e poi precipitò…”. Sono gli ultimi drammatici istanti di volo del bombardiere statunitense “42-95880” precipitato il 29 febbraio 1944 in piena seconda guerra mondiale in via Bertina a Montefiascone raccontati dal rapporto di perdita americano numero 2830.
La ricerca condotta da Michele Mari, ha visto la collaborazione di Mario Fetoni, Massimo Orzi e dell’associazione Air Crash Po nelle persone di Agostino Alberti e Luca Gabriele Merli.
Montefiascone – Alcuni resti rinvenuti del B-26
Un’indagine storica che ha permesso di ritrovare il luogo del crash dell’aereo e i resti del B-26 e poi, tramite i documenti e le testimonianze dell’epoca, di identificare il velivolo e tutto l’equipaggio che alle 13,17 del 29 febbraio 1944 precipitò a circa 500 metri dal paese.
Il bombardiere che cadde a Montefiascone, colpito dalla contraerea tedesca a Viterbo, era il B-26 B con numero seriale “42-95880” appartenente al 319th Bombardment Group del 438th Bombardment Squadron.
Seconda guerra mondiale – Un B-26 in volo
Tutto l’equipaggio si paracadutò e toccò terra sano e salvo: Ralph W. Walker (pilota), Leon J. Schroeder (copilota), Charles A. Epstein (navigatore), Leonard A. Cicconi (mitragliere), William N. Mccollum (radiofonista e mitragliere), John S. Hernandez (mitragliere). I primi due riuscirono a nascondersi per poi rientrare nelle fila alleate, mentre gli altri quattro vennero catturati dai tedeschi e fatti prigionieri.
“Durante la missione di bombardamento dell’aeroporto di Viterbo il 29 febbraio 1944 – si legge nel rapporto di perdita americano 2830 a firma di Alfred W. Grant – il B-26 (42-95880) pilotato dal secondo tenente Ralph W. Walker è stato colpito dalla contraerea sopra l’obiettivo intorno alle 13,17; eravamo diretti ad est. Io ho visto il suo motore sinistro fumare e il velivolo ha iniziato a precipitare sulla destra della formazione. Il pilota e tutto l’equipaggio si sono paracadutati in successione e tutti i paracadute si sono aperti. Io ho visto il B-26 dal mio binocolo precipitare con una planata di circa 40 gradi. Ci fu un’esplosione nell’area del motore destro ma il B-26 rimase intatto. Poco dopo ha colpito il terreno ed è esploso”.
Il pilota Ralph W. Walker (findagrave.com)
Il pilota Ralph W. Walker e il copilota Leon J. Schroeder riuscirono ad eludere la cattura da parte delle truppe tedesche mentre gli altri quattro membri dell’equipaggio vennero presi prigionieri.
Montefiascone – Alcuni resti rinvenuti del B-26
“I sei paracadute – aggiunge il macr numero 2830 – si sono aperti e gli uomini probabilmente hanno toccato terra nell’area appena a nord dell’aeroporto di Viterbo. (…) Gli italiani nella zona di Viterbo hanno dichiarato che gran parte dell’equipaggio venne arrestato dai tedeschi”.
Una storia, quella del bombardiere statunitense B-26 pilotato da Ralph Walker e del suo equipaggio, avvenuta in piena seconda guerra mondiale a Montefiascone e ricostruita a distanza di 78 anni.
Montefiascone – Alcuni resti rinvenuti del B-26
Articoli: – Bombardiere statunitense precipitato in via Bertina nel 1944, era il B-26 pilotato da Ralph Walker – “1944, un bombardiere statunitense colpito e in fiamme precipita in via Bertina…”
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