Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Esprimo il mio compiacimento per la riconferma nel delicato ruolo di presidente del Sodalizio dei Facchini di Massimo Mecarini, che oltre ad aver accompagnato Santa Rosa per gran parte della sua vita, è stato ed è uno dei pilastri di comunità, insieme ai facchini, su cui si fonda Rete delle grandi Macchine che fa fatto ottenere il riconoscimento Unesco alle nostre feste.
I miei affettuosi auguri anche al vicepresidente Luigi Aspromonte e al capo facchino, Sandro Rossi, oltre che a coloro che ricopriranno le varie cariche associative.
La mia vicinanza ai facchini tutti, che in questi difficili anni in cui le feste sono state sospese, così come tutte le comunità della Rete si sono distinti per la correttezza delle decisioni e l’inappuntabilità dei comportamenti, che hanno sottolineato il perché la Rete, in tutte le sue componenti, è “esempio, modello e fonte di ispirazione”, così come ha decretato il Comitato Intergovernativo Unesco a Baku nel 2013.
In questi anni Rete, insieme ai facchini, ha dato il meglio nonostante il lockdown, dimostrando con le azioni e i fatti di essere all’altezza del compito, per ciò che riguarda il tema della salvaguardia, che è elemento fondamentale del mantenimento del riconoscimento Unesco.
Tanto abbiamo fatto, tanto altro avremo da fare, a cominciare dal necessario ritorno delle feste sulle nostre piazze. E anche a questo tema si sta lavorando, con la piena consapevolezza di operare in una situazione in progress rispetto alla pandemia che ci fa cautamente sperare e che tutti ci auguriamo possa essere il passaggio verso la normalità. Buon lavoro alla presidenza e al consiglio direttivo e ad majora semper.
Patrizia Nardi
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY