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Istat - Solo in provincia di Roma il calo è stato più marcato - Dal 2002 al 2020 nel Viterbese l'età media è cresciuta di oltre 3 anni

Culle vuote: crolla il tasso di natalità nella Tuscia, il 33% in meno in 11 anni

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Culle vuote

Culle vuote

Viterbo – Culle sempre più vuote in provincia di Viterbo e non solo. Dal 2009 al 2020, secondo gli indicatori demografici dell’Istat, il tasso di natalità nella Tuscia è sceso da 8,6 ogni mille abitanti a 5,9. In percentuale, un calo del 33% in appena 11 anni.

I dati dell’Istat, in realtà, si spingono anche più indietro nel tempo, fino al 2002, e disegnano una parabola di quasi 20 anni che nel 2009 ha toccato il suo apice, per poi imboccare una discesa che sembra senza fine.

Nel 2002, infatti, il tasso di natalità era a quota 7,7 ogni mille abitanti. In ogni caso superiore del 23,4% rispetto a quello attuale.

Il dato del 2020 di Viterbo sul tasso di natalità è il più basso di tutto il Lazio. Nessun’altra provincia scende sotto a 6, anche se ci sono aree della regione dove il trend di calo nel corso degli anni è stato ancora più marcato che nella Tuscia. È il caso della provincia di Roma, dove si è passati dal 10,9 del 2008 al 6,6 del 2020: un calo del 39,5% in soli 12 anni. 

A fronte del tasso di natalità che scende, si registra una costante crescita dell’età media della popolazione. In provincia di Viterbo si è passati da 43,4 anni nel 2002 a 46,8 nel 2020. 

La speranza di vita alla nascita attualmente è di 80,1 anni per i maschi e 84,2 per le femmine.


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9 febbraio, 2022

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