Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Direttore, ieri mattina è stata pubblicata sul suo quotidiano online la segnalazione di un lettore, in merito alla mancata possibilità di accedere all’interno di una delle nostre strutture, che merita alcune precisazioni e risposte.
Prima di tutto però mi preme ringraziare lei, direttore, per aver dato visibilità a questa segnalazione che ci aiuta a migliorare ulteriormente il nostro servizio.
Ringrazio, chi ha fatto la segnalazione, il signor Costantini, per l’elogio tributato ai dipendenti della Biblioteca consorziale di Viterbo, che sono sempre a disposizione per risolvere ogni tipo di problema dei nostri utenti.
Purtroppo la segnalazione non può riguardare la Biblioteca comunale, chiusa proprio per la realizzazione dell’ascensore, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la messa a norma degli impianti e per il rifacimento del tetto.
Sono lavori di pura e semplice civiltà, ed erano più di dieci anni che mi battevo affinché fossero realizzati, trovando sempre un muro alle mie sacrosante richieste. Finalmente poi la regione Lazio, tramite un bando pubblico, ci ha assegnato i fondi per la realizzazione di operazioni che, capirà, non erano più in alcun modo rinviabili.
Immagino quindi che ci si riferisca alla Biblioteca provinciale di viale Trento. In questa sede abbiamo fatto enormi sforzi per rendere la struttura accessibile a tutti, e parlo da persona affetta da disabilità grave. Esistono infatti due entrate, una, ahimé non accessibile ai disabili e una invece dotata di un elevatore (che evita l’unica rampa di scale) e di un ascensore a norma che porta direttamente al secondo piano e quindi ai locali della biblioteca.
Trovo giusto ricordare che proprio per ovviare a problemi legati sia alla pandemia, sia alle necessità quotidiane o problemi magari legati a un’impossibilità di movimento per vari motivi, da ormai oltre un anno abbiamo lanciato e il servizio di bookdelivery, tramite il quale, semplicemente chiamando, si possono ricevere direttamente a domicilio i libri e gli altri materiali da prestito.
Invito quindi il lettore che ha cortesemente segnalato la cosa, a contattarmi direttamente o contattare la biblioteca, in modo tale da poter risolvere insieme la situazione.
La biblioteca è la casa di tutti, e personalmente mi sono sempre battuto perché tutti possano avervi accesso.
Paolo Pelliccia
Commissario straordinario
Biblioteca consorziale di Viterbo
– La segnalazione di Daniele Costantini: “Per mia moglie, affetta da fibromialgia, è impossibile accedere alla biblioteca in viale Trento”
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