Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Comunità Ucraina di Viterbo è unita nel lanciare un appello per la pace. La storia dell’Ucraina dimostra che il siamo un popolo pacifico che chiede solo di poter vivere in un mondo libero e democratico. La situazione che sta colpendo il nostro paese colpisce al cuore l’Europa democratica. Vogliamo essere liberi, e la nostra libertà, perché la storia dopo 77 anni non si ripeta.
Viterbo – La coordinatrice della comunità ucraina Oksana Chyzhovych
Nel paese si combatte. Chi può, imbraccia le armi per difendersi. Chi non può, impiega il proprio tempo per aiutare i combattenti. Tante vite sono state spezzate, tante famiglie costrette a separarsi, troppi bambini hanno salutato i loro padri senza sapere se mai li rivedranno. Nelle scorse ore gli attacchi si sono intensificati per violenza e crudeltà. Ciclicamente il nemico, dopo una breve pausa tattica, colpisce di notte dai cieli e via terra su tutti i fronti, schierando migliaia di uomini e mezzi, cercando di colpire anche i servizi indispensabili (ospedali, asili, ambulanze).
Nelle città si vive sotto terra. Dove siamo fortunati, le stazioni della metro sono state trasformate in bunker anti aerei. Dove non è possibile, la gente si rifugia nelle cantine delle case. Si va avanti, nella speranza che i viveri non si esauriscano prima che si possa uscire e i bunker improvvisati non crollino sotto i colpi dei missili. Kiev oggi, come Londra nel 1941. Non possiamo restare a guardare. Il nemico è forte, ma noi difenderemo la nostra terra.
Ucraina – Bombardamenti aerei
Ci appelliamo alla Nato, perché chiuda i cieli sopra la Federazione Russa, al fine di limitare lo spazio di manovra dei militari e i bombardamenti che stanno colpendo le nostre città e uccidendo in massa i nostri fratelli. Chiediamo che le informazioni che vengono pubblicate derivino solo da fonti ufficiali. Il nemico combatte una guerra mediatica, vuole avvelenare le menti e confondere le idee. Non tacete.
Oksana Chyzhovych
Coordinatrice comunità ucraina di Viterbo
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