Viterbo – sponsorizzato – Poggio dei Gelsi è il vino che rappresenta le origini e la storia di Famiglia Cotarella. Prodotto per la prima volta nel 1989, è da sempre riconosciuto come un vino fortemente legato al territorio.
Frutto della prima fase di sperimentazione attorno al Rossetto, varietà autoctona dell’Alta Tuscia, Poggio dei Gelsi è il simbolo di una cittadina che si affaccia sul lago di Bolsena: Montefiascone.
Proprio qui, nel 1979, ha avuto inizio l’avventura enologica di Riccardo e Renzo Cotarella e sempre qui si continuano a vinificare le uve destinate a Poggio dei Gelsi.
Anche l’etichetta è celebrativa di questo luogo. Da sempre, l’elemento che la caratterizza è proprio la cupola del Duomo di Santa Margherita in Montefiascone. Entrando in città, infatti, e da qualsiasi direzione si arrivi, la prima immagine che si ha di fronte è proprio quella di un borgo arroccato attorno alla sua cattedrale, il punto più alto da cui è possibile vedere il lago di Bolsena nella sua interezza e i vigneti circostanti.
I lavori di sperimentazione e di selezione delle uve nel corso degli anni sono continuati, tanto da far rientrare Poggio dei Gelsi all’interno della categoria Est!Est!!Est!!! di Montefiascone Classico. Ciò vuol dire che le uve sono coltivate in una determinata area, ancor più ristretta, all’interno del Disciplinare di Produzione e con una resa per ettaro ancora più bassa.
Con l’annata 2021 di Poggio dei Gelsi abbiamo deciso di impreziosire anche il packaging ed utilizzare dei colori Pantone più caldi ed eleganti. Ma cosa più importante è l’inserimento della firma di famiglia in etichetta, “Cotarella”, proprio per esaltarne il suo valore storico e qualitativo.
Il nuovo logo “Cotarella” accompagnerà le selezioni di famiglia.
Un logo che nasce dall’intreccio con la firma autografa del nonno paterno, Domenico, colui da cui tutto ha avuto inizio. Passato e presente si fondono; una “sovrapposizione” che vuole dare il senso della continuità.
L’ombra del nonno che accompagna da sempre Dominga, Marta ed Enrica nella convinzione che stia continuando a guidarle con la sua luce e con la sua mano costantemente sulla spalla. Perché, pur non potendolo vedere fisicamente, la sensazione è quella di essere tutte e tre costantemente protette e sostenute.
Un passaggio questo, che verrà ufficializzato il prossimo 21 Marzo alla Rocca dei Papi di Montefiascone, durante la quarta tappa de Le Terre della Tuscia e che vedrà la partecipazione di tutte le realtà ristorative del territorio.
Informazione pubblicitaria
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY