Graffignano – Percepiscono in modo illegale il reddito di cittadinanza per quasi 15mila euro, due denunce.
I carabinieri della stazione di Graffignano con i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Viterbo hanno effettuato un’azione investigativa nei confronti di due cittadini di origini africane sospettati di non avere requisiti per aderire al reddito di cittadinanza, cosa che invece avveniva da due anni.
“Al termine delle investigazioni i due cittadini – si legge nella nota dei carabinieri – uno di origini somale e l’altro di origini egiziane sono stati denunciati poiché i carabinieri hanno scoperto che avevano attestato falsamente di risiedere in Italia da oltre 10 anni anche in modo non continuativo, cosa riscontrata come falsa, e che ha permesso ai due soggetti di percepire il reddito”.
Sono stati denunciati per truffa e indebita percezione del reddito di cittadinanza e sono state avviate le procedure per bloccare l’erogazione del beneficio.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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