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Viterbo - Nuovo modello di formazione professionale gratuita, per adulti svantaggiati o con disabilità

“Un vivaio per il sociale”

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Viterbo vista dall'alto

Viterbo vista dall’alto

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il progetto “Un vivaio per il sociale”, finanziato da Lazio Crea, ideato dal consorzio “Il cerchio” e dalla cooperativa “I semi”, sta rivoluzionando il sistema della formazione per adulti svantaggiati o con disabilità, sperimentando un modello innovativo, orientato al risultato e mirato a intercettare nuovi fabbisogni formativi.

Il progetto Un vivaio per il sociale, che ha preso il via da metà Gennaio, è finalizzato all’inclusione attiva e veloce, e prevede per i partecipanti, grazie anche alla precedente attività formativa finanziataci da For Agri. in collaborazione con Ricres, l’inserimento lavorativo nel luogo dove si realizzerà il progetto: Il Giardino nel bosco, all’ex vivaio di Monte Fogliano (Tre Croci – Vetralla). Il Giardino nel bosco, grazie al progetto Un Vivaio per il sociale, sarà trasformato in un spazio polivalente aperto alle scuole, alle famiglie, ai turisti e a tutti coloro che vogliono vivere esperienze sociali educative e di inclusione all’area aperta e di scoperta delle risorse ambientali, culturali e storiche dell’ecomuseo della Tuscia Rupestre.

Sono circa venti i partecipanti ai seminari, grazie a numerose adesioni pervenute da tutta la provincia viterbese.

Il primo modulo formativo è stato dedicato agli ecomusei, alla presentazione dell’ecomuseo della Tuscia rupestre e alle attività di accoglienza, a cura di Mauro Franceschi, Educatore Socio Pedagogico e responsabile della formazione del progetto. Sono intervenuti nei successivi incontri, tra gli altri, Mauro Furlotti educatore ambientale e Matteo Spalletta, dottore in ingegneria industriale, per i moduli sull’uso consapevole eresponsabile della risorsa acqua e sulle buone pratiche per la raccolta differenziata; il geologo Luigi Lana per i moduli sul tema della struttura geologica dei vulcani, la dott.ssa Francesca Lotti idrogeologa ricercatrice dell’Università della Tuscia che si è occupata delle acque del distretto vulcanico cimino-vicano.

Per le attività di formazione “I semi” e “Il cerchio” si avvalgono della collaborazione degli esperti di Kataclima e della neonata start-up innovativa “Symple” e della super visione del comitato scientifico dell’Istituto della Tuscia rupestre.

Gli appuntamenti si svolgono presso la sede operativa e centro diurno della cooperativa “I semi”, hanno cadenza settimanale fino al prossimo aprile, e si concluderanno con l’inaugurazione del nuovo Giardino nel bosco.

Per tutte le informazioni e le modalità di adesione si può contattare la segreteria del Consorzio Il Cerchio al numero 0761.321303.

Fivit Srl

 


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28 febbraio, 2022

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