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Santa Marinella - Letizia Casuccio presenta l'associazione Dmo Etruskey, che unisce 12 comuni del Lazio per creare una nuova offerta turistica - Per la Tuscia protagonisti Barbarano Romano, Blera, Montalto di Castro, Monte Romano e Tarquinia

“Ci ispiriamo alla costiera amalfitana, vogliamo creare la costiera degli Etruschi”

di Samuele Sansonetti
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La presentazione dell'associazione Dmo Etruskey

La presentazione dell’associazione Dmo Etruskey


Santa Marinella – Dodici comuni e 31 soggetti privati fanno rete intorno al mondo degli Etruschi. Protagonista l’associazione Dmo Etruskey, nata a gennaio grazie alla vittoria del bando “Interventi a sostegno delle destinazioni turistiche del Lazio”, pubblicato da LazioCrea e che finanzia 25 progetti.

Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella, Tarquinia e Tolfa si uniscono per creare un’ampia offerta turistica che lega i comuni della costa a quelli leggermente più interni.

Presentato stamani al castello di Santa Severa, il progetto è interessante e prevede per prima cosa la creazione di un marchio d’area, una piattaforma di promozione e commercializzazione comune agli associati, un piano di comunicazione web e social e un ventaglio di pacchetti turistici tematici. Le parole chiave, oltre a turismo, sono salute ed enogastronomia.

“L’organizzazione è complessa ma ambiziosa e ha grandi potenzialità – ha spiegato Letizia Casuccio, presidente dell’associazione Dmo Etruskey -. L’obiettivo è creare prodotto turistico legato alla storia che accomuna il nostro territorio, che è quella legata al popolo etrusco. Tra i soggetti privati ci sono aziende agricole, perché toccheremo l’enogastronomia, ma anche aziende alberghiere e realtà di innovazione tecnologica. E’ importante il posizionamento turistico che potrà dare una forte riconoscibilità. Si parla tanto, per fare un esempio, di costiera romagnola e costiera amalfitana. Quando parleremo di costiera degli Etruschi il luogo dovrà essere ben chiaro“.


Letizia Casuccio, presidente dell'associazione Dmo Etruskey

Letizia Casuccio, presidente dell’associazione Dmo Etruskey


Della durata iniziale di 18 mesi, l’iniziativa punta a proporre prodotti turistici competitivi.

“Non dobbiamo avere fretta – ha proseguito Stefano Landi, destination manager di Dmo Etruskey -. Abbiamo un crono programma e un elenco di quattro semplicissime cose da fare. Non dobbiamo andare per forza da qualche parte ma in una direzione decisa che parte dal primo gradino che è l’identità: come ci facciamo conoscere, chi siamo, come ci rappresentiamo e come veniamo percepiti. Partiremo quindi con la definizione di un nome. Il secondo passaggio è l’accoglienza, quindi cosa abbiamo da vendere. Il terzo punto dice che non c’è più distinzione tra promozione, comunicazione e vendita ma è tutto collegato e sui canali di promozione va inserito anche quello di vendita. Nel quarto blocco c’è infine il post vendita. L’esempio più forte è quello del lago di Garda che ha il 75% di clientela affezionata ma ogni anno crea le pubblicità come se fosse la prima volta. Anche noi dobbiamo essere bravi a mantenere il legame con il consumatore anche dopo la vacanza“.

Le realtà private che hanno aderito all’iniziativa sono CoopCulture, Cultura del viaggio, Taitle, Pro loco Civitavecchia, Le ali – società cooperativa, Francesca Maruffi – italiano per stranieri, Artemide guide, Terre di Vulci – consorzio, Associazione Momenti divini, Strada del vino, Linkeat, Olio di Blera, Colli Etruschi – oleificio, Carlo Zucchetti – editore, guida enologica, Università agraria di Blera, Tur Monti della Tolfa, Outdoor, Tourism & management; Positive kite, Federtrek, Borghi marinari del Lazio, Zoomarine, Unindustria, Adecco, Skylavstudios, Twiceout, Evangelista e Co – società di ingegneria e servizi di architettura integrati Srl, Incitur – Civitavecchia, Wellsee, PemCards, Emotion, Major75 e Leeloo – agenzia di informazione e comunicazione.

Presenti all’incontro anche Maria Elena Rossi, direttore marketing e promozione di Enit (Agenzia nazionale del turismo) e Valentina Corrado, assessora al Turismo, Enti locali, Sicurezza urbana, Polizia locale e Semplificazione amministrativa della regione Lazio.

Samuele Sansonetti


Articoli: Costituita l’associazione Dmo Etruskey


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3 marzo, 2022

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