Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Carabinieri Nas - Un medico e un informatore farmaceutico nei guai - La somma arriva a 25mila euro

Farmaci prescritti a pazienti ignari per ottenere rimborsi

Condividi la notizia:


Carabinieri Nas

Carabinieri Nas

Roma – Carabinieri Nas, misura cautelare agli arresti domiciliari e una misura di divieto d’esercizio della professione medica.

“Questa mattina il Nas carabinieri di Roma – fanno sapere i militari in una nota – ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di due misure cautelari – di cui una agli arresti domiciliari e una interdittiva del divieto di esercizio della professione medica per la durata di un anno, emessa dal gip del tribunale.

I provvedimenti restrittivi sono stati disposti rispettivamente nei confronti di un informatore farmaceutico e di un medico di medicina generale (entrambi romani) truffa aggravata in concorso ai danni del servizio sanitario regionale.

Secondo l’ipotesi d’accusa, gli indagati hanno simulato iperprescrizioni di farmaci in favore di ignari assistiti, al fine di ottenere il totale rimborso delle spese da parte del servizio sanitario regionale per un importo di circa 25mila euro.

L’indagine scaturisce da controlli congiunti svolti dai carabinieri del Nas della capitale e dal servizio farmaceutico dell’Asl Roma 1, aventi ad oggetto ricette farmaceutiche emesse da medici di medicina generale recanti eccessive prescrizioni di medicinali contenenti come principi attivi Fluconazolo(antimicotico) e Famciclovir(antivirale).


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
21 marzo, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/