Salvini contestato in Polonia, il sindaco di Przemysl si rifiuta di riceverlo
Varsavia – Salvini contestato in Polonia, il sindaco di Przemysl si rifiuta di riceverlo.
Il leader della Lega Matteo Salvini al suo arrivo a Przemysl, cittadina polacca nei pressi del confine con l’Ucraina, è stato contestato da alcune persone presenti alla stazione del paese. Nel suo intervento il sindaco della città ha mostrato una maglietta con il volto di Putin e con la scritta “esercito di Putin”. Ha poi aggiunto rivolgendosi al segretario della Lega: “Io non la ricevo, venga con me al confine a condannare Putin”.
Anche alcuni italiani sul posto hanno contestato Salvini urlandogli: “Buffone” e “Torna a casa”.
“Non ci interessa la polemica della sinistra italiana o polacca – ha detto Salvini al termine dell’incontro -, siamo qui per aiutare chi scappa dalla guerra. Qualche italiano preferisce la guerra, mi spiace per lui. Io sono qua per la pace e condanno la guerra, condanno le bombe. E condanno anche Putin. Non sono l’unico politico ad aver incontrato Putin. Prodi, Obama, Clinton, Berlusconi, tutti… Io non vado in Russia da 5-6 anni”.
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