Mario Draghi al Senato
Roma – “Vendere il gas in rubli sarebbe un modo per aggirare le sanzioni, continueremo a pagare in euro”.
A dirlo è Francesco Giavazzi, consigliere economico di palazzo Chigi, intervenuto al Forum Bloomberg a proposito della richiesta del presidente russo Putin di pagare il gas in rubli anziché in euro o dollari.
“Il governo non ha preso alcuna decisione, ma la mia opinione è pagare in euro – ha detto il consigliere economico di Draghi -. Farsi pagare in rubli sarebbe un modo per aggirare le sanzioni, e quindi penso che continueremo a pagare in euro”.
“Andiamo verso i due mesi migliori dell’anno, aprile e maggio, quando l’Italia ha abbastanza energia idroelettrica e rinnovabile per ridurre a zero l’import di gas dalla Russia – ha aggiunto Giavazzi -. Naturalmente, se lo facessimo, smetteremmo di riempire gli stoccaggi necessari per l’inverno: è un problema politico delicato, ma è il miglior momento dell’anno, e dunque penso che è ciò che dovremmo valutare”.
“Il piano che l’Italia porterà domani al Consiglio europeo prevede un tetto ai prezzi del gas – ha concluso -. È necessario usare gli Eurobond per finanziare certi tipi di spesa, ad esempio quelle militari: non ha senso fare questo tipo di spese, a livello dei singoli paesi”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY