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Acquapendente Ieri la presentazione dei bozzetti al teatro Boni con il consigliere agli eventi Loriano Ronca - FOTO

“Bellezza, distruzione e miracoli che si avverano… tornano i Pugnaloni”

di Daniele Camilli
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I bozzetti dei Pugnaloni


Acquapendente – “Miracoli che si avverano. Tornano i Pugnaloni di Acquapendente”. “Bellezza, distruzione, vita”, i temi principali. Dopo due anni di pandemia e uno di pioggia nel ’19, che fanno tre, la storica manifestazione della città a nord della Tuscia di nuovo in piazza, in strada e in chiesa. Come nel 2018, quando a vincere fu Rugarella con il bozzetto di Luca Lombardelli. Ad organizzare l’evento, Pro Loco e comune.


Acquapendente - La presentazione dei bozzetti dei Pugnaloni

Acquapendente – La presentazione dei bozzetti dei Pugnaloni


Appuntamento, la terza domenica di maggio, quest’anno il 15, con la cerimonia di premiazione. Ieri pomeriggio al teatro Boni, la presentazione dei lavori con il consigliere comunale delegato agli eventi, Loriano Ronca, che ha chiamato sul palco chi ha realizzato progetti. Il tutto accompagnato da uno spettacolo del gruppo Mantica.



I Pugnaloni sono antichi strumenti agricoli decorati con fiori portati in processione dai contadini per onorare la Madonna del Fiore. Strumenti che oggi rivivono nella veste di grandi pannelli di legno. Mosaici di petali di fiori e foglie. Una festa antichissima e unica nel suo genere.


Acquapendente - Loriano Ronca

Acquapendente – Loriano Ronca


“Non vedevo l’ora che tornassero. Una notte me li sono addirittura sognati”, ha detto dal palco Emanuele Luccioli, il più giovane ideatore di bozzetti. Il suo è del gruppo Costa San Pietro, e lui deve compiere ancora 13 anni. 

“Il nostro bozzetto – ha poi aggiunto – tratta di un tema che affrontiamo di frequente. Il bullismo. Perché le parole pesano come macigni. Soprattutto quelle contro chi non si omologa all’appiattimento della società.
Con il nostro lavoro abbiamo cercato di dare voce a un tema trascurato negli ultimi anni”.


Acquapendente - La presentazione dei bozzetti dei Pugnaloni

Acquapendente – La presentazione dei bozzetti dei Pugnaloni


I gruppi che si confronteranno in vista della premiazione della terza domenica di maggio, sono in tutto 15. Acquaviva, Barbarossa, Corniolo, Corte Vecchia, Costa San Pietro, Porta della Ripa, Porta Romana, Rugarella, Sant’Anna, Santo Sepolcro, Torre G. De Jacopo, Torre San Marco, Via del Carmine, Via del Fiore, Via Francigena. Ognuno, ieri, ha presentato il suo bozzetto. “Con l’obiettivo – ha sottolineato Ronca – di guardare il mondo in maniera gioiosa senza farsi prendere dalle paure”.

Libertà, mutamenti climatici, Covid, guerra. Poi parole, bullismo e saper guardare il mondo con gli occhi dei bambini. Questi alcuni dei temi.


Acquapendente - La presentazione dei bozzetti dei Pugnaloni

Acquapendente – La presentazione dei bozzetti dei Pugnaloni


La festa trae origine dalla lotta di liberazione contro Federico I Barbarossa nel 1166. “La rivolta – spiegano gli organizzatori – scaturì da un evento straordinario che due contadini annunciarono al popolo di Acquapendente. Questi, lavorando nei campi, avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco preso a simbolo di oppressione degli aquesiani. Fu il segnale della protezione della Madonna. Il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello”.

I Pugnaloni, la terza domenica di maggio, vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione. “Le tavole – spiega la Pro Loco – restano esposte fino alle prime ore del pomeriggio, dopodiché vengono sistemate nella piazza del duomo dove é possibile ammirarle fino all’inizio della sfilata. Nel frattempo il suono caratteristico delle chiarine e dei tamburi annuncia l’arrivo degli sbandieratori e del corteo storico, per il tradizionale spettacolo delle bandiere che si svolge nella piazza principale della città. La festa ritrova il suo carattere religioso nella processione in onore della Madonna del Fiore, preceduta dalla sfilata dei Pugnaloni, i quali al termine della stessa, vengono sistemati nella Cattedrale del Santo Sepolcro, dove rimangono esposti per tutto l’anno”.

Daniele Camilli


Fotogallery: La presentazione dei bozzettiI bozzetti dei Pugnaloni


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24 aprile, 2022

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