Grotte di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – La comunità parrocchiale di Grotte di Castro, sin dall’inizio del 2022, si è preparata per celebrare solennemente il secondo centenario della nascita del venerabile padre Gregorio Fioravanti.
Per comprendere il motivo di tutto questo dobbiamo dare alcune notizie su questo illustre concittadino..
Gregorio ( Ludovico ) Fioravanti nasce a Grotte di Castro il 24 aprile 1822, nono e ultimo figlio di Antonio e Maria Teresa Ruspantini.
La religiosità e lo spirito di sacrificio dei genitori costituirono i primi elementi della sua formazione. Manifestò presto la sua vocazione alla vita religiosa. Accolto tra i Francescani Minori di Orvieto, ne vestì l’umile saio il 13/2/1838. Completò la sua preparazione sacerdotale a Viterbo e a Roma; fu ordinato presbitero il 17/5/1845. Continuò gli studi di filosofia e di teologia. Laureatosi, fu inviato come “lettore ” in S. Teologia” a Venezia, nel convento di S. Francesco alla Vigna. In tutta la provincia minoritica veneta si diffuse rapidamente la fama di lui per la dottrina, l’osservanza fedele e lo zelo apostolico. Chiamato a svolgere delicati ruoli di servizio, fu poi eletto Ministro Provinciale della medesima provincia “S. Antonio” (27, 10. 1856).
Durante questo mandato, incontrò la duchessa francese Laura Leroux de’ Bauffremont, che gli confidò il progetto di fondare un Istituto religioso femminile, francescano e missionario. Prudente, saggio ed obbedientissimo quale era, ponderò con Dio e coi legittimi superiori l’originale proposta, che accolse quindi con eroica generosità.
Si pose allora, pienamente disponibile ed umile, accanto alla Duchessa entusiasta, con la quale (21.4.1861) diede inizio ufficiale alla Congregazione delle “Francescane Missionarie del Sacro Cuore”, in Gemona del Friuli (Udine).
Due anni dopo, però, Padre Gregorio si trovò completamente solo a dirigere l’opera e ad assistere le numerose suore già entrate, che rimasero prive di ogni mezzo di sussistenza. Forte solo di pura fede ed abbandono nella Provvidenza divina riuscì a salvare l’Istituto. II Signore lo salvò grazie all’eroica dedizione di Padre Gregorio, alla sua vigilanza sulla fedeltà radicale alla regola di vita abbracciata e alla passione con cui attese che il carisma venisse tradotto genuinamente, anche in terra di missione.
Padre Gregorio fu indefesso anche nella cura e di orientare tante aspiranti alla vita religiosa e di formare le neomissionarie, che inviò e sorresse poi, zelantemente, nella lontana America (1865) e nel più vicino Oriente (1872), appoggiando sempre, nel contempo, l’opera pastorale di tanti parroci d’ ltalia, veneti soprattutto, con l’avvio di molte attività educativo-assistenziali.
Visse gli ultimi anni ritirato e discreto, nell’Ospizio – Foresteria del Convento “S. Maria degli Angeli”, Casa Madre delle Suore Francescane Missionarie del S. Cuore” per le quali rimase fino alla fine il “padre” e il maestro. Ed ivi mori, il 23 gennaio 1894.
Il Santo Padre Francesco, il giorno 8 novembre 2017, ha autorizzato la congregazione delle Cause dei santi a promulgare il decreto riguardante le virtù eroiche del servo di Dio padre Gregorio Fioravanti Ofm, quindi venerabile nella chiesa.
Oggi le Missionarie Francescane del S. Cuore prestano il loro servizio apostolico in 20 nazioni ‘di missione’: dell’Europa, delle Americhe, dell’Asia e dell’Africa. Nel 2008, al termine della festa decennale in onore della Madonna del Suffragio, Patrona principale di Grotte di Castro, una Comunità di Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore si è insediata in questo paese a servizio della parrocchia.
Questa Comunità è diventata, negli anni, il punto di riferimento per l’intera Congregazione. Per questo motivo la Superiora Generale, Suor Paola Dotto, e il Consiglio Generale hanno fortemente voluto che i festeggiamenti di questo importante Giubileo del 2° Centenario avessero il loro inizio proprio nel paese da dove il giovane Padre Gregorio Fioravanti ha iniziato il suo cammino vocazionale che l’ha portato fino a Gemona del Friuli.
A questo evento la comunità parrocchiale di Grotte di Castro si è preparata attraverso varie iniziative . In modo particolare si è voluto presentare ai più giovani questo illustre concittadino. In accordo con la Superiora Generale e il Consiglio si è pensato ad un Concorso di Disegno riservato agli alunni delle Scuole di Grotte di Castro. Vi hanno partecipato 87 bambini e ragazzi della Scuola primaria, secondaria di 1° e 2°.
Nei giorni 20-22 aprile, presso la Basilica Santuario, a pochi passi dalla casa natale di Padre Gregorio, si sono tenuti degli incontri di preghiera che hanno coinvolto bambini, giovani, famiglie.
Sabato 23 , presso la Basilica, si è tenuto un bellissimo Concerto con la partecipazione straordinaria di fra Alessandro Brustenghi. Al Concerto hanno preso parte anche il Coro “In… canto “, diretto dal M° Gianfranco Brinchi, il M° Francesco Poponi e il giovane e validissimo organista Leonardo Poponi.
Il 24 aprile, nonostante le condizioni climatiche non favorevoli, abbiamo vissuto un intenso momento di preghiera con la Solenne Celebrazione eucaristica presieduta dal ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, Fra Massimo Fusarelli. Con lui ha concelebrato il parroco Don Tancredi Muccioli e altri sacerdoti religiosi e diocesani. Era presente la superiora generale suor Paola Dotto e il Consiglio Generale della Congregazione. Tantissime suore sono giunte da Roma, Assisi e dalla Casa Madre di Gemona del Friuli.
All’inizio della celebrazione Suor Paola Dotto ha rivolto il suo saluto ai tantissimi fedeli presenti, al Ministro Generale e ai sacerdoti concelebranti.
Il parroco ha dato lettura del decreto della penitenzieria apostolica con il quale è stata concessa l’indulgenza plenaria dal 24 aprile al giorno 8 maggio 2022.
Il ministro generale, Fra Massimo, nell’omelia ha messo in risalto come Padre Gregorio Fioravanti ebbe come suo ideale supremo sempre la sola gloria di Dio, la mortificazione di sé, il servizio di tutti i fratelli. Trascorse così l’intera vita, nel nascondimento e nell’umiltà più esemplari, tutto donando e nulla chiedendo, se non per ovviare ad ogni genere di bisogno. Schivo dal farsi notare, trasfuse la ricchezza dello spirito nell’assiduità e determinatezza del suo impegno di padre amorevole e di educatore solerte.
Al termine della messa è stata effettuata la premiazione del Concorso di Disegno. Il Ministro Generale ha consegnato ai bambini e ai ragazzi vincitori il diploma con una borsa di studio. I premi sono stati offerti dal Sovrano Militare Ordine di Malta. Alla Solenne celebrazione eucaristica ha presenziato una rappresentanza della Delegazione di Viterbo-Rieti del SMOM, guidata dal Delegato Avv. Roberto Saccarello, accompagnato dal confratello Edoardo Lanza.
Ultimo atto della intensa giornata è stata la benedizione della nuova lapide posta nella casa natale di Padre Gregorio. Ha sostituito quella posta nel 1988 . Vi è stato aggiunto il titolo di Venerabile e il ricordo del secondo centenario.
Don Tancredi Muccioli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY