Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - L'uomo, rintracciato dai carabinieri, ha mostrato loro un documento in cui "si definisce una sorta di stato a sé stante" e che "gli avrebbe garantito una forma di immunità"

Condannato a tre anni per bancarotta fraudolenta, arrestato a Marta

Condividi la notizia:

Marta – Condannato in via definitiva a tre anni per bancarotta fraudolenta, viene rintracciato e arrestato a Marta.


Carabinieri - Arresto

Carabinieri – Arresto (Foto di repertorio)


“I carabinieri della stazione di Marta hanno rintracciato ed arrestato un uomo originario di Velletri condannato in via definitiva a tre anni di reclusione per bancarotta fraudolenta; il soggetto è stato rintracciato a Marta tratto in arresto e condotto prima in caserma per le formalità e successivamente tradotto nel carcere di “Regina Coeli” a Roma” si legge nella nota dei militari dell’Arma.

“L’uomo, nella circostanza, ha esibito ai militari un documento d’identità autoprodotto nel quale lo stesso definisce la sua persona una sorta di stato a sé stante. Il documento, redatto seguendo le istruzioni scaricate da alcuni siti web, gli avrebbe teoricamente garantito una forma di immunità, secondo una fantasiosa ricostruzione di alcune pratiche commerciali in vigore negli Stati Uniti d’America (riconducibili alla necessità del consenso per la stipula di un contratto, analogamente a quanto previso, peraltro, nel nostro Codice Civile agli articoli 1321 e 1325), interpretate in modo insensato e completamente avulso dalla realtà” spiegano i militari.

“In taluni casi, le inattendibili notizie rinvenute sul web hanno carpito la buona fede di alcuni, nella convinzione di fornire uno strumento idoneo ad aggirare le leggi in nazionali (tra le quali, ad esempio, le vigenti norme in materia di tutela della salute pubblica)” sottolineano i carabinieri nella nota, che prosegue, “i carabinieri invitano a diffidare da tali interpretazioni che, come nel caso dell’uomo arrestato a Marta (che secondo la fantasiosa astrazione sarebbe stato sequestrato dai militari) non possono in nessun caso consentire di eludere le leggi in vigore, anzi talvolta inducono il cittadino a non avvalersi degli strumenti a sua tutela, danneggiandolo”.

“Nell’ottica della massima tutela dei cittadini – conclude la nota -, , le 56 stazioni dei carabinieri della provincia restano a disposizione per fornire ulteriori informazioni”.


Condividi la notizia:
2 aprile, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/