Viterbo – (g.f.) – “Efficiente scritto con la i e senza i per accontentare tutti…”. La sfida per conquistare il comune passa anche per la grammatica e Massimo Erbetti (M5s) segna in rosso i manifesti affissi da tempo in città.
Non si legge il nome del partito e non si vedono immagini del candidato, ma s’intuisce che siano quelli di Viterbo 2020 di Chiara Frontini.
L’ex consigliere pentastellato si è accorto che uno di questi, in alto riporta la parola “efficenza”, senza i e più in basso, correttamente, è scritto “efficienti”. La prima in modo errato e l’altra no.
Erbetti bacchetta via social, con un post: “C’è chi si candida a guidare una città e non conosce neanche le basi della lingua italiana. Cosi, per non sbagliare scrive in entrambi i modi la parola efficiente. Con e senza la i, così accontentiamo tutti”.
Il che porta l’esponente M5s dal piano grammaticale a quello elettorale. Si vuole accontentare tutti: “un po’ come fa con le promesse elettorali e non ci si pensa più”.
La chiusura, con un dubbio. “Chissà cosa penserà di lei la povera insegnante di italiano”. Tanto, sempre questioni di voti, solo che stavolta non sarà la prof a darli. O almeno, non solo lei.
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