Viterbo – “Condanniamo fermamente l’assenza del centrodestra e del Comitato 10 febbraio da questa piazza”. Le prime parole di Umberto Ciucciarelli di Casapound non sono per l’Anpi, ma per i partiti di centrodestra e del comitato che ogni anno ricorda a Valle Faul le vittime delle foibe.
Viterbo – Casapound Italia in piazza dei caduti per contestare l’iniziativa dell’Anpi con lo storico Eric Gobetti sulle foibe
Ieri pomeriggio, in piazza dei caduti a Viterbo dove c’è stata la manifestazione di Casapound contro l’incontro di lunedì prossimo in sala Anselmi in via Saffi con lo storico Eric Gobetti. Un’iniziativa della sezione Anpi di Viterbo diretta dal presidente Tommaso Mascioli.
Viterbo – Umberto Ciucciarelli
“Era il 13 febbraio, poco tempo fa – ha detto Ciucciarelli – quando stavamo a porta Faul con i grandi assenti di oggi. Ma il Comitato 10 febbraio – ha poi aggiunto – si ricordi che il prossimo anno saremo di nuovo a Valle Faul, ma a loro volteremo le spalle per non guardarli in faccia”.
Viterbo – La mostra sulle foibe di Anpi
Una presa di posizione forte, che di fatto stacca il fronte destro dal centrodestra a Viterbo lasciandolo senza il contributo di Casapound. Una ferita diventata rapidamente una spaccatura. Quello che si temeva per Alessandro Romoli, una contestazione da sinistra alla coalizione di centrosinistra, si è invece verificato dal lato opposto.
Viterbo – Polizia, carabinieri e guardia di finanza a presidio della mostra sulle foibe
Il tema è quello delle foibe. Lo scontro invece è tra Anpi e Casapound. La prima, per bocca del presidente Mascioli, considera le foibe una conseguenza della guerra civile nella ex Jugoslavia durante la seconda guerra mondiale. Il secondo, una vera e propria pulizia etnica ai danni della popolazione italiana in Istria e Dalmazia. Al punto che la settimana scorsa aveva inviato un comunicato chiedendo alla provincia di Viterbo, diretta da Romoli, di revocare la sala all’Anpi, altrimenti avrebbero messo in campo “azioni eclatanti” per impedirlo. Non solo, però, Romoli alla fine la sala non l’ha revocata, ma Comitato 10 febbraio e centrodestra non avrebbero fatto un fiato lasciando solo Casapound. E il “perché” lo spiega Ciucciarelli stesso: “perché ci sono le elezioni comunali a giugno”, e quanto successo attorno alle foibe non sarebbe apparso opportuno. Anzi, l’invito a Casapound sarebbe stato quello di mantenere un rigoroso silenzio.
Viterbo – Casapound Italia in piazza dei caduti per contestare l’iniziativa dell’Anpi con lo storico Eric Gobetti sulle foibe
“Ci vediamo costretti ad intervenire su un argomento che pensavamo chiuso – ha poi aggiunto Umberto Ciucciarelli -. Ci troviamo invece a rimarcare chi sta in piazza c’è solo Casapound quando invece il centrodestra e il Comitato 10 febbraio avrebbero dovuto condividere questa iniziativa. Quello che sta accadendo in sala Anselmi della provincia – dove nel frattempo è in corso la mostra dell’Anpi sulle foibe – è una vergogna per la città”. Ma “il partito – ha concluso infine il militante di Casapound Viterbo facendo forse riferimento a Fratelli d’Italia – non esiste più. Esiste solo un partito che non ha più una base popolare e che non darà un futuro alla città”.
Daniele Camilli
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