Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo due anni di limitazioni, ritornano nelle piazze i festeggiamenti del 25 aprile.
Questa data che celebra la fine di una guerra, la lotta di liberazione dalla dittatura, la speranza di pace e della nascente democrazia, è fondamento della nostra repubblica per cui tante donne e uomini hanno lottato e hanno dato la loro vita.
In tanti, da diverse provenienze ideologiche, compresero l’importanza dell’unione: comunisti, cattolici, socialisti, repubblicani, azionisti e liberali combatterono fianco a fianco per la libertà di tutti.
Dopo 77 anni, ricordiamo quella battaglia che è la nostra, quella di tutti gli italiani che hanno potuto godere da allora dei diritti democratici.
Le divisioni sul significato e sull’importanza del 25 aprile, i tentativi di polemica, sono ad uso di chi non riconosce il valore storico e unitario di questa festa.
Questo 25 aprile, nel mezzo di una guerra che colpisce l’Europa, assume un significato ancora più forte. Nulla è conquistato per sempre.
Per questo, è nostro compito quello di portare avanti la memoria dell’antifascismo, di difenderla e riaffermarla ogni giorno, rinnovando e ampliando il campo dei diritti.
Ed è nostro dovere quello di essere a fianco di tutti i popoli che vivono in guerra e che subiscono soprusi e sopraffazioni.
Manuela Benedetti
Segretaria provinciale Pd Viterbo
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