Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Il 2 maggio al via i lavori per gli impianti di ricircolo interrati, nel progetto anche quelle in piazza della Rocca e piazza San Faustino - Investimento di 40 mila euro

Torna l’acqua nelle fontane, si parte con quelle in piazza Dante e di palazzo dei Priori

di Massimo Chiaravalli
Condividi la notizia:


Viterbo - La fontana di piazza Dante

Viterbo – La fontana di piazza Dante

Viterbo – Si parte con quelle di piazza Dante e nel cortile di palazzo dei Priori, in piazza del Plebiscito. Per le fontane monumentali nel centro storico della città arrivano gli impianti di ricircolo dell’acqua. Saranno interrati, il comune ci ha investito 40 mila euro.

La determina con cui veniva approvato il progetto e l’affidamento dei lavori era stata firmata dal dirigente del settore lavori pubblici, Massimo Gai. Si parlava della necessità di “una adeguata manutenzione delle fontane monumentali presenti nel centro storico di Viterbo – si legge – e più precisamente in piazza della Rocca, piazza San Faustino, piazza del Plebiscito e piazza Dante”.

Il tutto anche nell’ottica della razionalizzazione dell’uso dell’acqua e della prevenzione della formazione di alghe, muschi, licheni e calcare, “che con il tempo potrebbero danneggiare la pietra costituente le fontane stesse”.

Quindi il servizio manutenzione immobili aveva redatto un progetto per la realizzazione di impianti di ricircolo interrati, “provvisti di una pompa di ricircolo sommersa trituratrice con pre-filtro a griglia fine, filtro anticalcare e collegamenti idraulici”.

Adesso, dopo cinque mesi, si arriva al dunque. I primi due interventi sono infatti previsti proprio in questi giorni, precisamente il 2 maggio. La fontana nel cortile di palazzo dei Priori è in peperino, risale al 1624 ed è opera degli scalpellini Antonio Pieruccio, Agostino Prosperi e Leonetto Corrarini, su disegno attribuito al pittore viterbese Filippo Caparozziera. Senza acqua, era diventata quasi una sorta di discarica, non un bello spettacolo per i turisti in visita nella centralissima piazza sotto il comune.

Contemporaneamente, lo stesso trattamento è in arrivo per quella in piazza Dante, ovvero la fontana a fuso di san Giovanni, come la vicina chiesa di san Giovanni in Zoccoli. Questa è ancora più antica, la sua costruzione è infatti datata 1246.

Il pacchetto chiavi in mano alla cassa costa 40 mila euro, se ne occuperà un’impresa di Bagnoregio.

Massimo Chiaravalli


Condividi la notizia:
29 aprile, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/