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Cronaca - Le variazioni sono state approvate durante l'assemblea generale dell'associazione europea a Canterbury

Via Francigena: nuovo percorso da porta Romana a Vetralla, quello che percorre strada Signorino diventa ciclovia

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Via Francigena

Via Francigena

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Associazione Amici della via Francigena Viterbo in Inghilterra per l’assemblea generale sulla via Francigena.

Dal 26 al 28 aprile si è tenuta a Canterbury, in Inghilterra, l’assemblea generale dell’Associazione europea delle vie Francigene. In questi tre giorni sono stati discussi diversi argomenti e si sono svolte attività tematiche. In particolare, il momento centrale è stato l’assemblea generale alla quale hanno partecipato numerosi rappresentati italiani, stranieri e anche alcuni dei responsabili delle quattro nazioni attraversate dalla via Francigena: Inghilterra dove nasce (Canterbury), Francia, Svizzera e Italia dove termina (Santa Maria di Leuca).

All’assemblea erano presenti, inoltre, alcuni sindaci italiani delle città situate lungo la Francigena tra cui il sindaco di Altopascio (Toscana), Montefiascone e Vetralla (Lazio). L’associazione Amici della via Francigena Viterbo, sempre sensibile all’accoglienza e alle problematiche dei pellegrini che percorrono il nostro territorio, era presente con due soci: il vicepresidente e l’addetto stampa.

Il giorno 26 aprile nella cattedrale di Canterbury, si è celebrato un momento significativo di forte emozione spirituale e di fede: la benedizione del bordone del pellegrini da parte del reverendissimo Robert Willis della chiesa di Inghilterra alla presenza del gruppo di pellegrini della Cpr (Confraternity of pilgrims to Rome) di Londra.

Il giorno 27 aprile si è svolta l’assemblea generale delle Aevf nella quale, tra i vari argomenti trattati quelli di particolare rilievo sono stati: la presentazione di un nuovo percorso della Francigena che collega Londra e Canterbury, prolungando di fatto la via Francigena attuale di oltre 130 chilometri riportando in auge un antico percorso già utilizzato dai pellegrini medievali; l’aumento dei membri della vicepresidenza dell’Aevf e l’approvazione del bilancio economico del 2021.

Inoltre, l’assemblea dei partecipanti è stata chiamata a votare diverse varianti lungo la via Francigena in territorio nazionale. Queste varianti sono state ritenute necessarie per le mutate esigenze territoriali e di sicurezza dei pellegrini, tra gli altri è stato presentato il nuovo tracciato francigeno in territorio viterbese. È stato stabilito che l’attuale percorso della via Francigena che parte da Viterbo, da porta Faul, e percorre la strada Signorino sia indicata prevalentemente come ciclovia, cioè per i pellegrini in bici, mentre per i pellegrini a piedi sarà designato un nuovo percorso che passando da porta Romana, via della Mazzetta arriverà prima a San Martino poi a Tre Croci e infine si ricongiungerà a Vetralla. Quest’ultima votazione è stata approvata dall’unanimità dei presenti.

A conclusione dell’assemblea il presidente dell’Aevf Massimo Tedeschi ha ribadito quanto detto in un suo precedente intervento: “Ho constatato un interesse sempre maggiore e ampio alla candidatura della via Francigena come patrimonio Unesco. Il nostro obiettivo è quello di presentare la proposta di candidatura in concomitanza del prossimo e imminente Giubileo del 2025. La via Francigena è un patrimonio europeo e mette insieme istituzioni pubbliche, privati, associazioni, volontari. Il centro del progetto sono i valori culturali di questo grande itinerario europeo”.

Il giorno 28 aprile, al termine dei tre giorni, è stata effettuata una camminata lungo la prima tappa della via Francigena (Canterbury – Dover) con destinazione Bekesbourne – Shepherdswell.

Tanto si sta facendo per la Francigena per renderla sempre più praticabile e sicura per i pellegrini, ma molto di più è necessario fare. Un grande lavoro viene effettuato con spirito di generosità da tante piccole associazioni locali spesso con limitate risorse materiali e umane ma questo non impedisce di donarsi generosamente al servizio degli altri.

Daniela Mirto
Volontaria associazione Amici della via Francigena Viterbo


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29 aprile, 2022

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