Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Passi avanti dell'iter per la costruzione dell'impianto di produzione di biometano tramite rifiuti organici

Biodigestore all’Acquarossa, ok della regione dopo la valutazione di impatto ambientale

Condividi la notizia:

Viterbo - La zona dell'Acquarossa destinata al biodigestore

Viterbo – La zona dell’Acquarossa destinata al biodigestore


Viterbo – Ok della regione sul biodigestore all’Acquarossa.

L’iter per la realizzazione dell’impianto, destinato alla produzione di biometano tramite la biodigestione dei rifiuti organici, compie un passo in avanti.

La conferenza dei servizi concorda nel ritenere l’assenza di posizioni ostative e pareri negativi alla realizzazione del progetto – si legge nella relazione finale della regione –. Nella terza conferenza dei servizi l’area valutazione di impatto ambientale ha espresso parere favorevole“.

Il progetto della Biometano Tuscia Srl prevede la costruzione dell’impianto su una superficie di 23mila metri quadrati in zona Acquarossa, a nord est di Viterbo in prossimità del teatro romano di Ferento. E’ inclusa anche l’installazione di tre impianti fotovoltaici sulle coperture dei principali edifici.

A settembre è stato indetto un consiglio comunale straordinario in cui l’opposizione di allora ha sollevato una serie di perplessità sul tema, insieme a Giovanni Iannacco che è il presidente del comitato sorto per contrastare la realizzazione.

Nell’area scelta – ha spiegato quest’ultimo nel corso della seduta – ci sono i mercati generali, il mattatoio, altre aziende, una polisportiva e ci lavorano circa 400 persone. L’esigenza di Viterbo è ben soddisfatta, a meno che non si accettino rifiuti da altre province o regioni trasformando la città nella pattumiera del centro Italia“.

Diverso il punto di vista di Fausto Pantano, amministratore delegato di Biometano Tuscia intervenuto nella stessa seduta.

“L’impianto è innovativo ed è in grado di lavorare 36mila tonnellate l’anno di organico, per la produzione di biometano e fertilizzante – ha commentato Pantano -. Lo riteniamo un valore e non un problema per la zona in cui è previsto. Permetterà di recuperare rifiuti da differenziata e ci auguriamo che l’organico arrivi dal territorio”.

Samuele Sansonetti


Articoli: Pantano (Biometano Tuscia): “È un fiore all’occhiello e non un problema” – Iannacco (Comitato per il No): “Si rischia di fare di Viterbo una pattumiera” di Giuseppe Ferlicca – Apea, il sindaco Arena incontra le imprese dell’Acqua Rossa – Impianto biometano all’Acquarossa, imprenditori preoccupati


Condividi la notizia:
9 maggio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/