Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Fabrica di Roma - Piantato un ulivo in un’aiuola di fronte alle scuole medie

“La benedizione dei giusti rende grande una città”, conclusa la giornata

Condividi la notizia:


Fabrica di Roma - La giornata della "Benedizione dei giusti"

Fabrica di Roma – La giornata della “Benedizione dei giusti”

Fabrica di Roma - La giornata della "Benedizione dei giusti"

Fabrica di Roma – La giornata della “Benedizione dei giusti”

Fabrica di Roma - La giornata della "Benedizione dei giusti"

Fabrica di Roma – La giornata della “Benedizione dei giusti”

Fabrica di Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Si è concluso con la piantumazione di un ulivo, simbolo universale di pace e di riconciliazione, in un’aiuola di fronte alle scuole medie di Fabrica di Roma, l’evento organizzato dal comune e dalla sezione Anps (Associazione nazionale polizia di stato) di Fabrica di Roma, con l’apporto della comunità ebraica di Roma, per raccontare la storia di alcune famiglie ebree sfuggite alle deportazione nel 1943, grazie alla comunità di Fabrica e, in particolare, ad alcuni suoi cittadini. 

Poco prima, all’interno del PalArte, Vittorio Polacco ha raccontato con commozione, di come, all’età di 3 anni, dopo essere sfuggito miracolosamente al rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943, trovò rifugio con tutta la sua famiglia a Fabrica di Roma.

Vittorio, accompagnato dalla figlia Rosita, ha raccontato le sue giornate fabrichesi e lo ha fatto, per la prima volta, insieme ad Emilio Santini, suo coetaneo, figlio più piccolo della famiglia fabrichese che lo ha salvato.

La famiglia Polacco non è l’unica ed essersi salvata dalla follia nazista trovando rifugio a Fabrica di Roma; sul palco anche Esther Pavoncello i cui genitori, di religione ebraica, furono salvati dalle gesta piene di coraggio e di generosità, dei fabrichesi.

Il sindaco Claudio Ricci, nel suo discorso iniziale, rivolgendosi alle autorità civili e militari del territorio, alle associazioni e soprattutto ai numerosi ragazzi delle scuole medie di Fabrica di Roma presenti, ha voluto sintetizzare l’assurdità delle leggi raziali, riportando le parole di Sami Modiano, ormai uno dei pochi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, che della sua terribile vicenda, porta ancora la ferita lasciata da 6 sole parole che a lui, scolaretto modello,  furono rivolte dal maestro in presenza dei suoi compagni di scuola e di gioco, solo perché ebreo: “Samuel Modiano sei espulso dalla scuola”.

La presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, “da remoto”, ha rivolto ai presenti il suo saluto, lasciando poi a Massimo Finzi, assessore alla Memoria della stessa Comunità, il compito di ringraziare e lodare la coinvolgente iniziativa, ricordando a tutti i ragazzi che per evitare il ripetersi di certe tragedie, bisogna abbandonare la retorica e alimentare costantemente la memoria dei fatti.

La comunità ebraica di Roma, al termine di un’attenta ricerca e grazie alle testimonianze sopra descritte, ha voluto omaggiare e ringraziare Fabrica di Roma consegnando un attestato al sindaco, quale rappresentante dell’intera comunità e ad Emilio, per quanto fatto dai suoi genitori.

Alla manifestazione hanno partecipato il consigliere regionale, Enrico Panunzi, che si è rivolto ai ragazzi invitandoli ad amare lo studio e a non dimenticare mai di riflettere sulla storia del passato per trarne preziosi insegnamenti per il futuro e il questore di Viterbo, Giancarlo Sant’Elia.

Quest’ultimo ha ricordato la figura di Giovanni Palatucci, giovane funzionario di polizia, che ha contribuito direttamente a salvare dalla deportazione circa 5 mila ebrei, prima di essere lui stesso condotto nel campo di concentramento di Dachau dove morì nel febbraio del 1945.

Ad arricchire l’evento la presenza di una coppia di cavalieri del reparto a cavallo ed i tanti “cavalli” della Lamborghini con la livrea della Polizia di Stato, a testimonianza della vicinanza che la polizia di Stato, attraverso l’Anps, riserva ai giovani e a tutti i cittadini del Comune di Fabrica di Roma.
 
Claudio Ricci
Sindaco di Fabrica di Roma

Massimo Ricci
Presidente della Sez. Anps


Condividi la notizia:
3 maggio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/