Viterbo – “La biblioteca è salva grazie alla regione Lazio”. Il commissario straordinario delle biblioteche Paolo Pelliccia presenta il progetto per la sede unica della biblioteca consorziale di Viterbo. E lo fa davanti al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti venuto a Viterbo a sostegno della candidata sindaca alle elezioni del 12 giugno, Alessandra Troncarelli.
Nicola Zingaretti e Paolo Pelliccia
“Quando la riforma Del Rio – ha proseguito Pelliccia – ci stava facendo chiudere, la regione è intervenuta”, sottoscrivendo una convenzione con i finanziamenti necessari per la biblioteca dopo che la legge Del Rio, togliendo la delega alla cultura alla provincia, faceva venire meno i fondi di quest’ultimo ente a sostegno delle attività del consorzio.
“Un nuovo luogo della cultura sta per vedere la luce – ha detto Pelliccia -. È il nostro vangelo laico. Il vostro spazio come lo è stato fino ad oggi. Lo spazio pubblico, Un luogo dove tutti possono entrare a patto di rispettarne le regole e condividerne le filosofie, adoperandosi per il raggiungimento di un solo obiettivo: l’interesse pubblico”.
La presentazione di “Una biblioteca”
Nella sala conferenze della biblioteca di viale Trento, assieme a Pelliccia e Zingaretti, ci sono anche Alessandra Troncarelli, il consigliere regionale Enrico Panunzi, il vicepresidente della provincia Pietro Nocchi, il prefetto Antonio Canana’, il questore Giancarlo Sant’Elia, la commissaria straordinaria Antonella Scolamiero, il comandante della Polizia locale Mauro Vinciotti, il capitano Marcello Egidio dei carabinieri, il presidente di Unindustria Sergio Saggini e l’ex sindaco Giovanni Arena, candidato per Troncarelli
“La biblioteca è un luogo dove si costruisce la cittadinanza e la democrazia. Avere una nuova biblioteca – ha sottolineato Pelliccia – renderà la città più viva. Uno spazio che includa tutti. Un progetto per la città. Una nuova biblioteca è un’opportunità di crescita culturale. Un intervento sociale.
Carlo Piano
In sala ci sono anche il presidente della Fondazione Carivit Marco Lazzari, e i candidati di Fdi, Marco De Carolis, e di Forza Italia, Giulio Marini, e l’architetto Carlo Piano.
“In questo luogo – ha commentato il presidente della regione Nicola Zingaretti – è come se il contenuto di un libro uscisse dal testo avvolgendoti. È un luogo della memoria unico nel suo genere. Camminandoci ti viene voglia di leggere. Noi metteremo tutta la passione per realizzare il progetto di Paolo Pelliccia. E lo faremo come adempimento del dettato costituzionale. Perché la “Repubblica rimuove gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono la partecipazione dei cittadini” alla vita democratica.
Alessandra Troncarelli, Nicola Zingaretti, Enrico Panunzi, Giovanni Arena
Il progetto presentato da Pelliccia punta a un unico polo delle biblioteche a palazzo Santoro, coinvolgendo anche piazza Campoboio, dove c’era il vecchio ingresso al palazzo, completamente nell’incuria. Un polo con una sola sede, utilizzando pure il loggiato e la terrazza che guarda verso la parte del centro storico che s’affaccia sulla chiesa di San Francesco a Porta Fiorentina. Una struttura pienamente recuperata e in relazione con la basilica di Santa Rosa, Corso Italia e il teatro dell’Unione.
Daniele Camilli
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