Viterbo – “Vogliamo coprire il vuoto sociale e culturale a San Faustino. Il problema è la sicurezza urbana”. La candidata sindaca di Fratelli d’Italia Laura Allegrini ha presentato poco fa il suo candidato di lista al consiglio comunale Lorenzo Suraci, ex questore di Viterbo, con una lunga esperienza in materia di sicurezza. Il tutto in vista delle elezioni comunali del 12 giugno.
Questa mattina la conferenza stampa a largo Almadiani, Sacrario, Viterbo. Tra i quartieri popolari di San Faustino e via Mazzini.
“Qui – ha fatto notare Allegrini – qualche giorni fa l’ultimo episodio di cronaca quando un 43enne ha tirato una bottiglia contro un’altra persona rischiando di colpire un bambino”.
“Qui – ha poi proseguito Allegrini – ci sono esercizi commerciali che vengono aperti e chiusi, e diversi controlli da parte della guardia di finanza”.
L’obiettivo è la lotta la degrado attraverso la riqualificazione del quartiere. “Con progetti turistici – ha spiegato Allegrini -, progetti di apertura di nuove attività commerciali e di illuminazione. Progetti per riportare gli uffici”.
“Il tema della sicurezza – ha aggiunto la candidata sindaca di Fdi – e’ uno dei nodi da sciogliere della futura amministrazione. Un tema caro alla destra, ma soprattutto un tema che in quest’ultimo periodo a Viterbo e’ diventato una vera e propria emergenza”.
“La legge 48 del 2017 ha distinto tra sicurezza pubblica e urbana attribuendo tutta una serie di competenze all’amministrazione comunale. La sicurezza urbana passa attraverso il turismo, la cultura, il recupero materiale del quartiere. Passa attraverso il saper evidenziare le situazioni di abuso. In tutto questo, il sindaco non si può tirare indietro”.
Infine Suraci. “Per uno come me che è andato sempre a mille a l’ora – ha detto – adesso è difficile smettere. Con la mia candidatura voglio mettere a disposizione il mio bagaglio culturale”.
Suraci è stato questore a Viterbo e a Livorno. Infine a Roma ha diretto diversi distretti di polizia fino a diventare vicariò del questore di Roma.
“I reati sono diminuiti in maniera consistente – ha proseguito Suraci -, ma c’è ancora una percezione di insicurezza da parte dei cittadini. Bisogna capirne le ragioni. Io mi sento insicuro quando cammino per strada e trovo le buche, quando chiamo il medico di famiglia e non mi risponde, quando passo per una strada male illuminata e degradata”.
E a proposito di quest’ultimo, uno dei problemi, per Suraci, “è la legge sugli stupefacenti che non consente più l’arresto dello spacciatore quando il quantitativo è di lieve entità. Un quantitativo su cui poi decide il magistrato”.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY