Viterbo – “Vanno sospesi gli oneri previdenziali a carico dei datori di lavoro per affrontare al meglio la crisi che da tempo sta colpendo l’agricoltura del territorio”. A chiederlo sono tre presidi spontanei di agricoltori, allevatori e contoterzisti, Alberese-Orbetello in provincia di Grosseto, Viterbo e Tarquinia che si sono dati appuntamento per il 19 maggio alle ore 15 presso la cooperativa Pantano di Tarquinia.
“In qualità di organizzatori – spiegano in una lettera Maurizio Gonelli, Alessio Centini e Marco Marini – siamo a sensibilizzare l’attenzione dei nostri settori che riguardano l’agricoltura, l’allevamento e l’attività agromeccanica laddove attualmente stiamo attraversando una spaventosa crisi forse mai registrata prima. L’impennata fuori controllo dei costi sta peggiorando ora dopo ora le nostre attività lavorative alla prese con prezzi più che raddoppiati di materie prime, mangimi, energia elettrica e gasolio, e ciò significa lavorare in perdita cercando di sopravvivere alla pressione economica che ci sta schiacciando”.
Viterbo – Crisi e caro gasolio, il corteo di protesta degli agricoltori
La lettera di invito è indirizzata al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti e a quello della regione Toscana Eugenio Giani, così come ai rappresentanti delle organizzazioni di categoria di Cia, Coldiretti e Confagricoltura.
“Stiamo assistendo – prosegue la lettera – a una lacerazione dei nostri settori produttivi. Per questo motivo ci siamo adoperati con presidi e manifestazioni lanciando il nostro grido di allarme a causa dei tempi stretti per agire, per riuscire a salvare la vita delle nostre aziende, parliamo di giorni, di settimane e non di più, laddove molte di loro hanno purtroppo già deciso il fermo produttivo”.
Viterbo – La manifestazione degli 80 trattori
Circa un paio di mesi fa la Tuscia, così come altre parti d’Italia, ha visto la mobilitazione di agricoltori, allevatori e contoterzisti culminata nella manifestazione che lo scorso 24 marzo ha registrato la presenza di oltre 80 trattori e più di 150 allevatori che hanno attraversato in corteo la città di Viterbo chiedendo un incontro con l’allora prefetto Giovanni Bruno e il sottosegretario all’agricoltura Francesco Battistoni.
Viterbo – La manifestazione degli 80 trattori
“Preme rilevare – aggiungono i firmatari della lettera, Gonelli, Centini e Marini – come sia fondamentale assicurare un efficace sostegno alle aziende agricole e dell’agromeccanica mediante immediati interventi in ambito nazionale che propongano operazioni di ristrutturazione o ristori atti a sostenere il potenziamento delle produzioni nazionali e finanziare specifiche misure di sostegno alle attività agricole più esposte alla crisi, anche attraverso la sospensione degli oneri previdenziali a carico dei datori di lavoro”.
Daniele Camilli
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