Viterbo – Patologie del sistema nervoso centrale e periferico, intesa Asl Viterbo e Roma 4.
Oggi pomeriggio alla Cittadella della salute la firma dell’accordo fra i due direttori generali, presente l’assessore regionale Alessio D’Amato (Sanità).
Un passo in avanti importante per condividere esperienze, tecnologia e servizi all’interno della rete sanitaria del Lazio e non solo nella singola azienda.
Donetti, D’Amato e Matranga
A tutto vantaggio dei pazienti, in particolare in questo caso. “Si tratta di patologie complesse – spiega la direttore generale Asl Viterbo Daniela Donetti – non gestite solo attraverso percorsi interni alle singole aziende, ma passando tra professionisti, servizi e tecnologie che le aziende mettono a disposizione, in modo che gli investimenti siano in rete nel sistema sanitario regionale.
L’accordo prevede la realizzazione di una rete interaziendale, ma in realtà già esiste, il percorso è già fatto”.
Daniela Donetti
Con ripercussioni positive sui pazienti. “Si amplia – spiega Cristina Matragna, direttore generale Asl Roma 4 – la possibilità di cura per i pazienti nelle strutture di Civitavecchia e Bracciano e anche in telemedicina. Siamo già operativi.
Una giovane donna di 45 anni, pochi giorni fa è arrivata all’ospedale di Bracciano, con una sintomatologia che ha indotto i due direttori sanitari a collegarsi e decidere di prenderla in carico a Viterbo”.
Alessio D’Amato
L’obiettivo è crescere insieme. Lo sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. “Una crescita – spiega D’Amato – per le aziende al di fuori del sistema romano. L’andamento dei punteggi Lea mostra una progressiva crescita annuale del nostro sistema, anche durante gli anni duri e difficili della pandemia.
Pure la prossima rilevazione sarà in miglioramento. È un sistema che cresce assieme. Guardiamo con grande attenzione al protocollo. La sanità futura sarà fortemente interconnessa”.
D’Amato ricorda come il Lazio sia stato la prima regione ad avere firmato la missione 6 del Pnrr: “Un mese prima della scadenza e già sono state bandite quattro gare europee”.
Riguardano, tra l’altro, acceleratori lineari, la progettazione di centrali operative, risonanze magnetiche e proprio oggi ne è partita un’altra che riguarda mammografi d’ultima generazione. “C’è un percorso in evoluzione molto importante, la sanità è interconnessa”.
Il direttore del dipartimento Neuroscienze e organi di senso Asl Viterbo, Riccardo Antonio Ricciuti sottolinea come l’accordo siglato oggi incida su patologie importanti. “Oggi noi gli aneurismi cerebrali – ricorda Ricciuti – li trattiamo per via endovascolare o chirurgica. Nei primi cinque mesi dell’anno abbiamo avuto 40 casi di tumori al sistema nervoso centrale periferico”.
Cristina Matranga
Per il direttore sanitario del polo ospedaliero Civitavecchia Bracciano, Antonio Carbone si offre una migliore assistenza ai pazienti: “Quasi in tempo reale. Per noi è motivo di gioia. Ci permette anche di diminuire la degenza media”.
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