Caprarola
Caprarola – sponsorizzato – Nuovo weekend tra cultura, musica, storia e natura per il festival culturale dell’area Etrusco Cimina.
La manifestazione organizzata dall’associazione Arca volge al termine e per il 14esimo fine settimana propone altri eventi da non perdere.
Dopo Oriolo Romano è la volta di Caprarola che accoglie i suoi ospiti a partire da domani, venerdì 10 giugno, tra il palazzo della Cultura, il teatro Don Paolo Stefani e il centro storico.
Roberta Mezzabarba
Si comincia domani, alle 18, al palazzo della Cultura con Roberta Mezzabarba che presenta il libro “Iulia Farnesia lettere da un’anima”.
Giulia Farnese, una donna che attraversa il tempo per trovare, in questo romanzo, il suo riscatto. La sua vera storia racconta di una donna che va molto oltre la figura di Sponsa Christi con cui è conosciuta in tutto il mondo. L’autrice tratteggia il profilo di una donna forte che, libera dalle pastoie di una famiglia che l’ha allevata all’ubbidienza, rinasce dalle sue ceneri e dalla damnatio memoriæ per divenire la mater e la domina del feudo di Carbognano. Con una prosa avvincente, basandosi su una trama storica di accadimenti reali (ricavati da documenti d’archivio), l’autrice restituisce a La Bella la dignità che le cronache storiche hanno sempre tralasciato, preferendo rincorrere il gossip cinquecentesco.
Roberta Mezzabarba, prolifica scrittrice viterbese, ha al suo attivo 11 pubblicazioni (quattro romanzi, due raccolte poesia, due raccolte racconti e tre libri illustrati per bambini). Accademico di Sicilia, ideatrice e presidente del premio letterario internazionale Città di Viterbo “Tuscia libris”, collabora con il settimanale Acicastello informa e con le associazioni culturali Soccorso Letterario di Cesena e Concorso Letterari.net. Con i suoi scritti, negli ultimi 36 mesi, ha vinto più di 150 prestigiosi riconoscimenti in concorsi letterari in tutta Italia.
Esharef Ali Mhagag
Inizialmente previsto per sabato, ma spostato a giovedì 30 giugno per problemi logistici, al teatro Don Paolo Stefani andrà in scena il concerto dell’Esharef Ali Mhagag trio. Protagonista il vocalist di origine libica, profondo conoscitore di musica maghrebina e berbera, che sa bene come interpolare il suo bagaglio culturale con le forme del jazz, del blues e del rock.
L’Esharef Ali Mhaga trio è un nuovo progetto musicale che nasce dal desiderio di realizzare un sogno preciso: quello di comunicare una musica in grado di trasmettere e condividere i valori fondamentali della vita, quali la pace tra i popoli e l’armonia tra le diverse culture.
Antonello Ricci
Domenica mattina, a partire dalle 10,30, solita passeggiata racconto del ciclo “Un paesaggio può!” a cura delle Comunità narranti e dei narratori di comunità capitanati da Antonello Ricci.
Caprarola prima de “Lo deritto”. Prima della grandezza dei Farnese e del Palazzo: alla scoperta di luoghi e abitanti dell’antico paese. Alla scoperta di che cosa c’era e di chi viveva nei luoghi del primo insediamento del paese, prima che famiglia Farnese e Vignola ne cambiassero per sempre il destino.
L’appuntamento è per le 10,30 ai giardinetti di via Sangallo. La durata dell’evento è di un’ora e 15 minuti. Protagonisti i narratori di comunità Alessio Mascagna (scelta testi e regia), Maria Letizia Cecconi (“pillole” narrative e letture) e Biagio Stefani (ricerche e approfondimenti di storia locale). Genius loci Luciano Passini. Performance dialettale “Classe 1982 di Caprarola”. “Pettegolezzi” narrativi di Antonello Ricci.
Dacia Maraini
Sempre domenica, ma alle 18, gran finale al palazzo della Cultura con Dacia Maraini. La famosa scrittrice presenta il suo libro “Alfabeto quotidiano”.
Frutto di una lunga amicizia, questo libro raccoglie il testo di un’ampia conversazione tra la scrittrice e Gioconda Marinelli sui più svariati argomenti, da quelli quotidiani alle passioni e alle battaglie di una vita, presentati in ordine alfabetico. Né mancano temi scottanti e attuali come l’inquinamento e la terribile pandemia. Maraini si racconta senza remore e parla di sentimenti, valori, emozioni, piccole debolezze, certezze, abitudini ed esperienze. Dalla conversazione emergono gli interrogativi che appartengono alla nostra vita, sull’amore, la sofferenza, la violenza, la morte. Le domande di Marinelli si susseguono incalzanti e le risposte e le considerazioni sono sicure, rapide, sempre sincere, mai elusive. Il libro si può leggere ad apertura di pagina, ricavandone insegnamenti e materia di riflessioni, facendoci conoscere i pensieri più reconditi e i moti dell’anima della grande scrittrice, partendo dal presupposto di “non avere niente nella propria vita di cui non si possa parlare pubblicamente”.
Dacia Maraini è nata a Fiesole (Firenze) e vive a Roma. E’ autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi, editi da Rizzoli e tradotti in oltre venti paesi. Ha vinto i premi Campiello, Strega, Napoli, Fregene, Brancati-Zafferana, Flaiano, Scanno, Hemingway. Tra i suoi romanzi ricordiamo: La vacanza, L’età del malessere, Memorie di una ladra, Donna in guerra, Isolina, La lunga vita di Marianna Ucrìa (dal quale è stato tratto il film di Roberto Faenza Marianna Ucrìa), Bagheria, Voci, Un clandestino a bordo, Dolce per sé, Buio, La nave per Kobe, Colomba, Il treno dell’ultima notte, La bambina e il sognatore, Tre donne, Corpo felice, Trio. Nel 2020 ha ricevuto il premio Viareggio alla carriera. In edizione Marlin: Dentro le parole (2005) e Dacia Maraini in cucina (2007), entrambi a cura di Gioconda Marinelli.
Il programma del festival culturale dell’area Etrusco Cimina
Il festival culturale dell’area Etrusco Cimina è realizzato dal Sisc (Sistema integrato dei servizi culturali dell’area Etrusco Cimina) con il sostegno della regione Lazio per biblioteche, musei e archivi e in collaborazione con i comuni di Bassano Romano, Blera, Canepina, Capranica, Caprarola, Gallese, Nepi, Oriolo Romano, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Carbognano, Vetralla, Vignanello, Vitorchiano e la fondazione Carivit con il museo della ceramica della Tuscia. La direzione artistica ed esecutiva è dell’associazione Arca.
Maggiori informazioni sulla pagina facebook Festival culturale dell’area Etrusco Cimina.
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