Ronciglione – Il municipio
Ronciglione – sponsorizzato – Tappa numero dieci per il festival culturale dell’area Etrusco Cimina.
La manifestazione, organizzata in maniera eccellente dall’associazione Arca, supera il giro di boa e si trasferisce a Ronciglione per un nuovo weekend di eventi.
Dei quattro appuntamenti in calendario, tutti da non perdere, uno è in programma oggi pomeriggio mentre due si svolgeranno domani e quello conclusivo andrà in scena domenica mattina.
Quirino Galli
Si parte oggi pomeriggio, venerdì 13 maggio alle 18, con la presentazione del libro “La donna nella commediografia italiana tra XV e XVII secolo” alla biblioteca comunale.
Il volume scritto da Quirino Galli, adottando quale filtro il teatro, indaga la figura e il ruolo della donna nei secoli di passaggio dal mondo medievale a quello moderno, sullo sfondo di importanti evoluzioni culturali ed economiche in un tempo in cui, indipendentemente dalla classe di appartenenza, la subalternità della donna rispetto all’uomo era sancita sia dalla consuetudine sia dal sistema giuridico.
Peraltro, vi era una certa differenza tra il destino riservato alle donne della borghesia, fatto di alti e bassi in relazione alla loro fortuna familiare, e quello riservato a chi nasceva nei ceti popolari, precostituito e oscillante tra il ruolo di serva e quello di prostituta. Di tale difficile esistenza si ha riscontro in più commedie ammantate dal più rigido perbenismo, come le due qui pubblicate, di cui una già edita nel XVII secolo (La dama frullosa), ma di difficile reperimento, e l’altra invece inedita (La donzella oppilata).
Il professor Quirino Galli, autore del volume oggetto della presentazione, è antropologo e ha scritto numerosi saggi, l’ultimo dei quali dedicato al “Carnevale” nelle nostre zone; inoltre ha condotto anche vari ed approfonditi studi relativi alla storia del teatro, soprattutto medievale. E’ stato docente di storia del teatro e teoria e prassi della messinscena all’Accademia di belle arti di Viterbo e assistente alla regia con Orazio Costa Giovangigli. Ha collaborato con il professor Federico Doglio, fondatore del Centro di studi sul teatro medioevale e rinascimentale.
Paolo Di Paolo
Domani, sempre alle 18 e sempre alla biblioteca comunale, è la volta di Paolo Di Paolo che presenta “Borghi: rapporto tra modernità e storia”.
Attraverso l’incontro con Paolo Di Paolo si possono riscoprire non solo valori immortali come l’amore per la letteratura e i classici del passato. Si può fare un’analisi profonda per meglio conoscere anche cosa vuol dire rispetto per la natura, per le proprie tradizioni, e di conseguenza andare a fondo dei concetti come solidarietà e consapevolezza. Osservare, capire e raccontare i paesi, unendo letteratura, geografia, etnologia, storia e poesia.
Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. Finalista nel 2003 al premio Italo Calvino per l’inedito e al Campiello Giovani, è autore tra l’altro dei romanzi Dove eravate tutti (2011, premio Mondello e super premio Vittorini), Mandami tanta vita (2013, premio Salerno libro d’Europa, premio Fiesole narrativa e finalista premio Strega), Una storia quasi solo d’amore (2016), Lontano dagli occhi (2019, premio Viareggio-Rèpaci), tutti nel catalogo Feltrinelli. Ha scritto per il teatro ed è autore di libri per ragazzi e di libri nati in dialogo con alcuni protagonisti della cultura, fra cui Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Antonio Tabucchi, Nanni Moretti. Scrive su “la Repubblica”, “L’Espresso” e “Vanity fair”. Conduce su Rai Radio 3 la trasmissione “La lingua batte”. E’ tradotto in diverse lingue europee.
Gli Her pillow
Sempre domani, alle 21 al teatro Petrolini, è in programma il concerto degli Her pillow: un tributo a Bobby Sands che contiene anche la presentazione del libro “Scritti dal carcere di Bobby Sands” a cura di Enrico Terrinoni.
Gli Her pillow sono sulla scena musicale romana ed italiana da 27 anni proponendo musica irlandese con grandi influenze rock, blues e punk. I referenti musicali sono sicuramente i Pogues di Sean MacGowan, Tom Waits, Clash e Ramones oltre ai più tradizionali Dubliners e Wolfe Tones. Al loro attivo 2 cd per la rivista “Avvenimenti”, “L’Irlanda nel cuore, la birra nelle vene” (1998) e “Ha-Roo” (1999), il concerto live registrato al teatro Tenda di Firenze il 17 marzo 2000 dal nome “Catherpullow”, un cd di brani di propria composizione edito nel 2002 “Drops” e una ulteriore pubblicazione intitolata “La rota e la commare” composto da nove brani della tradizione romana.
Nel maggio 2009 gli Her pillow danno vita a un ulteriore lavoro discografico dal Nome “La kapra kampa”, nel quale fanno propri alcuni famosissimi brani del punk anni ’70 ed ’80, risuonati ed interpretati con strumentazione semi acustica quali la fisarmonica ed il banjo.
Bobby Sands, rivoluzionario irlandese morto nel 1981 dopo sessantasei giorni di sciopero della fame nel carcere The Maze a Belfast, durante la prigionia compose decine di poesie e pagine di prosa, scrivendo segretamente su pezzi di carta igienica e cartine per sigarette. L’amore per la libertà, l’attaccamento alla propria terra, l’attenzione per i compagni, il sogno di una repubblica socialista, le ragioni della protesta contro il regime di detenzione imposto dal governo britannico ai prigionieri politici e, ancora, la passione per letteratura, storia, sport e ornitologia: nei suoi testi Sands rivela la tenacia di un ribelle acuto, lucido e inflessibile e un’incredibile sensibilità umana e poetica, oltre al senso morale altissimo che lo porterà in assoluta consapevolezza a scegliere di morire. Gli scritti del giovane irlandese, divenuto un’icona internazionale prima ancora della morte, continuano a parlarci: non solo perché rappresentano una testimonianza straordinaria e un brillante lavoro letterario, ma anche per la loro universalità e attualità. Rimasti in buona parte inediti, vengono tradotti in italiano per la prima volta, in un’epoca di Brexit in cui l’Irlanda del nord torna al centro dell’attenzione. Con prefazione di Gerry Adams.
Antonello Ricci
Domenica 15 maggio conclude il weekend di Ronciglione la passeggiata racconto del ciclo “Un paesaggio può”.
Le Comunità narranti e i narratori di comunità capitanati da Antonello Ricci presentano “Ronciglione si racconta”. Storie, voci, echi di un borgo: passeggiata-racconto per il borgo medievale di Ronciglione, attraverso la voce dei suoi luoghi dell’anima, testimoni di memorie.
L’appuntamento è per le 10,30 in piazza della Nave. La durata dell’evento è di un’ora e 45 minuti. Condurrà la narratrice di comunità Tiziana Ceccarelli (regia e scelta testi). Al suo fianco Laura Casini, Elisa Pauselli, Monia Duranti e Daniela Levantesi. “Pettegolezzi” narrativi di Antonello Ricci.
Il programma del festival culturale dell’area Etrusco Cimina
Il festival culturale dell’area Etrusco Cimina è realizzato dal Sisc (Sistema integrato dei servizi culturali dell’area Etrusco Cimina) con il sostegno della regione Lazio per biblioteche, musei e archivi e in collaborazione con i comuni di Bassano Romano, Blera, Canepina, Capranica, Caprarola, Gallese, Nepi, Oriolo Romano, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Carbognano, Vetralla, Vignanello, Vitorchiano e la fondazione Carivit con il museo della ceramica della Tuscia. La direzione artistica ed esecutiva è dell’associazione Arca.
Maggiori informazioni sulla pagina facebook Festival culturale dell’area Etrusco Cimina.
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