Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La pandemia ha cambiato, forse per sempre, molte delle nostre abitudini quotidiane. Tra queste, l’attività fisica non viene più svolta quasi esclusivamente al chiuso ma coincide sempre più spesso con la riscoperta degli spazi esterni.
Paola Bugiotti
In questo contesto, se è vero che la promozione dell’esercizio fisico è un’esigenza sempre più diffusa per tutte le persone di ogni età, per gli innegabili effetti sul benessere psicofisico, è anche vero che se l’attività fisica è svolta all’aperto contribuisce allo sviluppo della coscienza ambientale e dell’uso consapevole del patrimonio naturale e di ciò che custodisce.
A mio avviso, è necessario che la nuova amministrazione si attivi nel promuovere le attività fisiche individuali e di gruppo a carattere sportivo amatoriale, educativo e ludico finalizzate al raggiungimento del benessere psicofisico e alla promozione di sani stili di vita.
Attraverso queste attività all’aperto è possibile favorire la riscoperta dei numerosi tesori nascosti nella natura presenti nel territorio viterbese con innegabili effetti positivi sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Mi riferisco, ad esempio, al cicloturismo, al trekking e all’ippoturismo.
Pedalare, camminare, andare a cavallo in mezzo alla natura seguendo percorsi attrezzati verso antichi borghi rurali, necropoli rupestri e paesaggi mozzafiato è una sensazione che ancora pochi conoscono.
In altri termini, occorre diffondere la cultura dell’attività fisica nella natura, oltre al benessere psicofisico si avrebbero ricadute tutt’altro che trascurabili sull’economia locale (agriturismo, archeo agriturismo, turismo enogastronomico, bike hotel, ecc.). In questi settori solo in parte diversi, molti giovani troverebbero occupazione come guide con il compito di accompagnare i turisti alla scoperta del territorio.
Incentivare lo sport all’aperto per tutti dovrà essere, a mio parere, l’impegno della futura amministrazione, con attenzione all’accessibilità da parte di bambini, anziani e persone con disabilità, per una città ed un territorio vivibili, ecologici ed inclusivi.
In tutto questo è di grande aiuto il mondo digitale (internet, app, navigazione satellitare, realtà aumentata, ecc.), con l’integrazione delle più moderne tecnologie, infatti, si completerebbe la transizione da un sistema turistico classico ad uno moderno, in linea con il rapido processo evolutivo delle tecnologie digitali.
Ma occorrerà anche riqualificare le palestre scolastiche, dedicate particolarmente ai bambini e ai giovani, adeguandole dal punto di vista della sicurezza e della fruibilità.
Bisogna ripartire dalla città e dal suo territorio come luogo di promozione della salute, del benessere e dello sport. L’emergenza sanitaria ci ha fatto capire che l’attività fisica è sempre più centrale nella vita dei cittadini. Intervenire sugli spazi destinati alla pratica sportiva avrà un impatto positivo sulla qualità della vita di tutti i cittadini ma anche sull’economia del territorio.
Paola Bugiotti
Viterbo cresce
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY