Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bruxelles - Zelensky a Draghi: “Grazie per la tua perseveranza” - Il Cremlino: “Un affare interno dell'Europa”

L’Ue riconosce lo status di candidato a Ucraina e Moldavia

Condividi la notizia:

Kiev - Conferenza stampa congiunta di Iohannis, Draghi, Zelensky, Macron e Scholz

Kiev – Conferenza stampa congiunta di Iohannis, Draghi, Zelensky, Macron e Scholz


Bruxelles – L’Ue riconosce lo status di candidato a Ucraina e Moldavia.

Il Consiglio europeo ha formalmente dato l’ok alla concessione dello status di candidato di paesi candidati all’ingresso nell’Ue a Ucraina e Moldavia.

“Oggi è un buon giorno per l’Europa – ha commentato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen -. Congratulazioni al presidente Volodymyr Zelensky, alla presidente Maia Sandu e al primo ministro Irakli Garibashvili. I vostri paesi fanno parte della nostra famiglia europea. E la storica decisione odierna dei leader lo conferma”.

“È una delle decisioni più importanti per l’Ucraina in tutti i trent’anni di indipendenza del nostro stato”, è intervenuto il presidente ucraino ringraziando il premier italiano Draghi per la sua perseveranza.

“La Russia – si legge nelle conclusioni approvate dal Consiglio europeo – usando il cibo come arma nella sua guerra contro l’Ucraina, è l’unica responsabile della crisi di sicurezza alimentare globale che ha provocato. Il Consiglio europeo esorta la Russia a cessare immediatamente di prendere di mira le strutture agricole e di sbloccare il Mar Nero, in particolare il porto di Odessa, in modo da consentire l’export di grano e le operazioni di navigazione commerciale. Il Consiglio europeo sostiene gli sforzi del Segretario generale delle Nazioni Unite a tal fine”.

Ancora negato lo status per l’Albania e la Nord Macedonia, a causa del blocco opposto dalla Bulgaria.

“Un affare interno dell’Europa – ha replicato il Cremlino -. I rapporti tra la Russia e Unione europea hanno già toccato il fondo ed è difficile scendere più in basso”.


Condividi la notizia:
24 giugno, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/