Viterbo – (g.f.) – “Siccità nella Tuscia siamo organizzati per l’emergenza, ma se non torna a piovere dovremo fare i conti con difficoltà importanti”. Il presidente della provincia Alessandro Romoli ai microfoni di Tgcom 24 fa un quadro della situazione a Viterbo.
“Ogni anno il fenomeno si fa più evidente e in questo – spiega Romoli – già abbiamo avuto difficoltà da febbraio a maggio, per le scarse precipitazioni e adesso di nuovo”.
A risentirne maggiormente, l’agricoltura. “Settore trainante – ricorda Romoli – con diverse eccellenze. Già ha dovuto sopportare i rincari delle materie prime e dei carburanti. Adesso la siccità, con ricadute negative sulle aziende”.
Nella Tuscia c’è un piano. “Per l’emergenza siamo attrezzati – continua Romoli – così da garantire le necessità essenziali, alle persone e agli animali. Ma se non torna a piovere, dovremo fare i conti con difficoltà importanti”.
Tra gli interventi a più ampio respiro, per non rimanere a secco: “Anche da parte della regione Lazio – sottolinea Romoli – una politica d’investimenti più importante sugli invasi, che possono garantire l’approvvigionamento in casi come questo”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY