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Economia - La denuncia del Codacons sul caro-carburanti - Il presidente Rienzi: "Listini crescono non solo per l’andamento del petrolio, ma anche a causa di una speculazione lampante"

“Per un pieno di benzina si spendono oltre 20 euro in più rispetto all’anno scorso”

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Roma – Riceviamo e pubblichiamo – L’escalation dei listini dei carburanti produce ad oggi una stangata pari a +491 euro annui a famiglia in caso di auto a benzina, e addirittura +565 euro in caso di auto diesel, solo per i maggiori costi di rifornimento e senza contare gli effetti indiretti sui prezzi al dettaglio. Lo afferma il Codacons, commentando i nuovi rialzi dei prezzi di benzina e gasolio sul territorio.


Benzina

Benzina


“Sulla base degli ultimi dati ufficiali del Mite, oggi un litro di benzina costa 1/4 in più rispetto allo stesso periodo del 2021, con il prezzo che sale del +25,5% su base annua – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Il gasolio costa quasi 1/3 in più, con i listini alla pompa che aumentano del +32,2%. Per un pieno di benzina si spendono in media 20,4 euro in più rispetto al 2021, spesa che sale a +23,5 euro per un pieno di gasolio”.

“Listini che crescono non solo per l’andamento del petrolio, ma anche e soprattutto a causa di una speculazione lampante contro la quale stiamo per avviare una nuova azione legale a tutela di cittadini e automobilisti” conclude Rienzi.

Codacons


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17 giugno, 2022

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