Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi, giovedì 14 luglio, nello storico hangar S100 della scuola marescialli dell’aeronautica militare di Viterbo, si è tenuta la cerimonia di laurea dei marescialli di terza classe appartenenti al 22esimo corso Normali e al 19esimo corso Interni rivolto, cioè, al personale già arruolato e successivamente transitato nel ruolo dei marescialli. Hanno conseguito l’ambito titolo di laurea in scienze politiche e delle relazioni internazionali curriculum in scienze e tecniche delle professioni aeronautiche 110 frequentatori: 99 del 22esimo corso Normale e 11 del corso interni.
La cerimonia che si è svolta alla presenza delle autorità civili, religiose e militari della città di Viterbo e dei familiari dei laureandi è stata presieduta dal comandante delle scuole dell’aeronautica militare, terza regione aerea di Bari, generale di squadra aerea Silvano Frigerio; hanno partecipato, inoltre, il magnifico rettore dell’università della Tuscia, Stefano Ubertini, i componenti del consiglio di laurea, il colonnello Eugenio Leonardo Almiròn – addetto per la Difesa all’Ambasciata Argentina, il colonnello pilota Luciano Cantuària Pietrani – addetto per la Difesa e Aeronautico del Brasile in Italia e Slovenia -, il colonnello Jorge Ceccarelli Vargas – addetto aeronautico del Perù in Italia -, Luigi Pasqualetti, presidente della Fondazione Carivit (Cassa di risparmio di Viterbo); presente anche il presidente capo dei sottufficiali, graduati e militari di truppa, il primo luogotenente Giuseppe Giannetti, a testimonianza della costante vicinanza delle Istituzioni aeronautiche alle tematiche del personale del ruolo marescialli.
Nel suo indirizzo di saluto il colonnello Cascino, dopo aver salutato e ringraziato gli ospiti per la loro presenza e vicinanza alla scuola si è rivolto al professor Ubertini, magnifico rettore dell’università della Tuscia, evidenziando come “La collaborazione tra la nostra Scuola e l’Unitus non solo è strutturata e duratura, ma rappresenta un modello sinergico di assoluta rilevanza già proiettato al futuro, come dimostra l’implementazione, già dal prossimo anno accademico, di un nuovo iter formativo a favore dei nostri allievi marescialli manutentori d’aeromobile, un nuovo percorso che vedrà i frequentatori conseguire, contestualmente al titolo accademico nella classe di laurea d’ingegneria industriale, una licenza di manutentore aeronautico riconosciuta dalla normativa europea“. Ai neodottori ha ricordato che “oggi, qui, tagliate un traguardo importante, il vostro primo vero e prestigioso traguardo da marescialli dell’aeronautica militare! E’ stato un percorso difficile ma allo stesso tempo esaltante! Un cammino che vi ha fornito conoscenze, che vi ha esposto ai nostri imprescindibili valori, che vi ha richiesto sacrifici, che vi ha fatto piangere e sorridere…”. Rivolgendosi infine solo ai frequentatori del 22esimo Chiron: “Proprio per voi in particolare, il traguardo che oggi tagliate con merito, e ci tengo a precisare, senza alcuno sconto, vi apre le porte del mondo operativo dell’aeronautica militare, vi proietta verso quella che sarà la vostra splendida e unica, per ognuno, storia azzurra. Un’avventura che richiederà sì sacrifici, anche a livello personale e familiare, ma che vi ripagherà con soddisfazioni professionali, esperienze di vita ed amicizie uniche che vi accompagneranno per tutta la vita”.
Nel suo intervento il magnifico rettore dopo aver premesso la sua grande emozione per il ritorno in presenza di questa cerimonia dopo anni difficili, rivolgendosi al generale Frigerio ha evidenziato l’orgoglio di tutta la comunità accademica “nel fare questo servizio per l’aeronautica militare e per il paese e soprattutto per aver creato questo rapporto di collaborazione e anche di amicizia tra l’università e la scuola tanto che alla fine siamo un tutto uno, integrati uno nell’altro. Ovviamente l’obiettivo è sempre quello che vediamo oggi: la formazione di questi ragazzi, bellissimi, bravissimi – abbiamo sentito i voti di laurea -, siete una parte della classe dirigente futura del paese, oggi completate la parte civile del vostro percorso con il conseguimento della laurea in scienze politiche e delle relazioni internazionali curriculum in scienze e tecniche delle professioni aeronautiche, un traguardo importante e soprattutto una preparazione ulteriore rispetto a quella che avreste normalmente in una carriera militare, che vi servirà, che vi porterete dietro per tutta la vita”.
Al termine del suo intervento il rettore ha formalmente proclamato dottori in scienze politiche e delle relazioni internazionali curriculum in scienze e tecniche delle professioni aeronautiche i marescialli del corso Chiron II e del 19esimo corso Interni.
In conclusione ha preso la parola il comandante delle scuole dell’areonautica militare, terza regione aerea di Bari, generale di squadra aerea Silvano Frigerio, che ha evidenziato come: “per affrontare le nuove sfide che ci attendono è necessario porre al centro dell’organizzazione la risorsa umana. Una forza armata, sempre più avanzata tecnologicamente ed al servizio costante della collettività come l’aeronautica militare, ha la necessità di disporre di uomini e donne sempre più preparati ed addestrati. Ciò deve avvenire sin dalla formazione iniziale, secondo curricula universitari funzionali alle esigenze della forza armata, per proseguire durante l’intero corso della carriera attraverso un processo di ‘long life learning’ sempre al passo con i tempi e con i cambiamenti”.
Anche quest’anno, come da tradizione, sono stati assegnati alcuni importanti riconoscimenti ai frequentatori più meritevoli; in particolare i premi in regime di reciprocità tra nazioni (Argentina, Brasile e Perù), la borsa di studio offerta dalla Fondazione Carivit, da oltre dieci anni presente attivamente a questa cerimonia e vicina alle esigenze della scuola marescialli dell’aeronautica militare e degli allievi marescialli, e la tradizionale “Targa di merito” assegnata simbolicamente dal reparto al primo classificato nella “Graduatoria di fine ciclo formativo”.
La scuola marescialli dell’aeronautica militare/comando aeroporto di Viterbo è posta alle dipendenze del comando delle scuole dell’aeronautica militare e della terza regione aerea di Bari; il reparto svolge una duplice missione: da una parte, quale istituto a carattere universitario, ha il compito di provvedere alla formazione militare e morale e all’istruzione professionale specifica dei sottufficiali del ruolo marescialli, nonché al perfezionamento e all’aggiornamento di tale formazione; dall’altra, quale aeroporto militare aperto al traffico civile, fornisce il supporto tecnico-operativo, i servizi alla navigazione aerea e l’attività di force-protection sull’aeroporto Tommaso Fabbri.
Scuola marescialli dell’aeronautica militare
Comando di Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY