Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Continua il sit-in della polizia penitenziaria in piazza del Comune

“Il carcere è una scatola che in tanti vogliono tenere chiusa per non guardare cosa c’è dentro”

Condividi la notizia:


Viterbo - Manifestazione della polizia penitenziaria del carcere di Mammagialla

Viterbo – Manifestazione della polizia penitenziaria del carcere di Mammagialla

Viterbo - Manifestazione della polizia penitenziaria del carcere di Mammagialla

Viterbo – Manifestazione della polizia penitenziaria del carcere di Mammagialla

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Purtroppo ancora oggi il carcere è una scatola che in tanti vogliono tenere chiusa per evitare di guardare cosa c’è dentro, perchè si dimentica che ci lavorano donne e uomini della polizia penitenziaria, in luoghi di lavoro non sicuri dato che le criticità sono quotidiane.

Anche oggi , dalle 10 all e 13, continua la protesta unitaria delle rappresentanze sindacali del carcere di Viterbo con un sit- in nella piazza Plebiscito della città.

Il problema più grosso è che ci sono 14 unità che espletano servizio presso il Gruppo operativo mobile (Gom) ma risultano amministrati nell’istituto viterbese e questo è un problema non da poco se a questo dato aggiungiamo poi che mancano altre 60 unità di polizia penitenziaria a Viterbo, nella regione ne mancano circa 500 unità, si capisce meglio in che condizioni critiche si trovano a lavorare.

Nel Lazio, compreso Viterbo, ci sono sedi che attendevano quelle unità decretate che poi – per effetto di ulteriori provvedimenti di destinazione verso altri servizi – non ricevono numericamente quanto necessario per assicurare la minima capacità operativa.

La Fns Cisl Lazio evidenzia la necessità e l’esigenza che il dipartimento amministrazione penitenziaria svolga alcune necessarie verifiche sugli effetti di tanti e diversi provvedimenti emanati contestualmente poiché accade spesso che istituti (e non solo) non ricevono una eventuale integrazione d’organico programmata ma neanche compensate le uscite per mobilità.

La Fns Cisl , anche a livello nazionale, ha evidenziato queste problematiche ai vertici del Dipartimento amministrazione penitenziaria.

La Fns Cisl Lazio più volte è intervenuta sulle problematiche commesse alle criticità dovute alla gestione di internati da parte della polizia penitenziaria- evidenziando come le strutture Rems (residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza ) – che creano altre problematiche perché era evidente solo alla Fns Cisl non certo alla politica – che le stesse fossero in numero minore rispetto alle reali esigenze e che da alcune decisioni gestionali era estromessa l’amministrazione penitenziaria (ministero giustizia). Ciò appariva assurdo e alquanto rischioso sia per il personale che per la stessa amministrazione penitenziaria.

L’intervento della Corte Costituzionale con la sentenza n. 22 del 2022, ha dichiarato che vi è necessità dell’applicazione concreta delle norme vigenti in materia di residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) nei confronti degli autori di reato affetti da patologie psichiche poiché presentano numerosi profili di frizione con i principi costituzionali che il legislatore deve eliminare al più presto.

Purtroppo registriamo una totale assenza, ovver gli interventi sino ad oggi fatti, non hanno procurato giovamento perché attualmente la gestione, delicata e complicata, rimane in seno ai soli direttori penitenziari, dirigenti penitenziari del corpo e al personale di polizia penitenziaria.

Per la Fns Cisl Lazio occorrono che tutti gli uffici interessati prendano davvero a cuore i problemi del carcere di Viterbo, non servono parole, ma occorre realizzare fatti con atti concreti, non più rinviabili. Perché non servono visite o quant’altro per capire come critica è la situazione del personale di polizia penitenziaria che lavora nelle carceri.

Massimo Costantino
Segretario generale Fns Cisl Lazio


Condividi la notizia:
12 luglio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/