Viterbo – “I cinghiali sono un’emergenza, non si può aspettare dopo Santa Rosa”. Laura Allegrini, capogruppo Fratelli d’Italia, ha sollecitato così la sindaca Chiara Frontini su una situazione sfuggita al controllo e non solo a Viterbo.
Nel corso dell’ultima seduta di consiglio, Luisa Ciambella (Per il bene comune) è tornata sull’argomento: “La zona nord della città è diventato il Bronx con i cinghiali – ha detto Ciambella – c’era un’ordinanza del commissario per la cattura, che è scaduta e non è stata rinnovata.
Vanno sollecitati anche gli organi preposti, la regione con l’assessorato competente. Dovrebbe essere argomento da affrontare, visto che è una responsabilità anche del sindaco”.
Serve anche educare. “C’è chi gioca allo zoo – prosegue Ciambella – dando da mangiare agli animali”.
Dal banco della giunta, Frontini promette d’interessarsi, è un tema sulla sua scrivania.
“Anche le sanzioni per chi dà cibo ai cinghiali – spiega Frontini – ma le ordinanze predisposte, poi vanno fatte applicare. Questo è un tema che stiamo affrontando.
Sull’ordinanza, abbiamo voluto non mantenerci in superficie, iniziando a risolvere il problema e l’abbiamo pensata da integrare con altre misure. Capisco che ci siano aspettative nei nostri confronti e in tre settimane ci si immagina che si possano risolvere tutti i nodi. Stiamo lavorando”.
Un tempo almeno minimo è necessario, lo ha ribadito la sindaca anche con una nota, dopo che in consiglio aveva sottolineato come per la sua amministrazione il dopo santa Rosa non esiste.
“Siamo coscienti che di tempo ne sia passato poco dall’arrivo della nuova amministrazione – incalza Allegrini – ma ci sono temi che non si possono rinviare. Quello dei cinghiali non può andare dopo Santa Rosa. Oggi all’Arcionello si stima che ce ne siano 4mila. In assenza d’interventi diventeranno 5mila”.
Giuseppe Ferlicca
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