Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - L'ex capogruppo del movimento alla Camera e il ministro per i rapporti con il parlamento replicano: “Divergenze insanabili, è diventato un progetto instabile, volubile e contraddittorio”

Crippa e D’Incà lasciano il M5s, Grillo: “Gli zombie ci hanno contagiato”

Condividi la notizia:

Federico D'Incà

Federico D’Incà


Roma – “Non esiste un vento favorevole per chi non sa dove andare, ma è certo che per chi va controcorrente il vento è sempre sfavorevole. Sapevamo fin dall’inizio di dover combattere contro zombie che avrebbero fatto di tutto per sconfiggerci o, ancor peggio, contagiarci – ha scritto Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 stelle -. alcuni di noi sono caduti, molti sono stati contagiati. Ma siamo ancora qui, e alla fine vinceremo, perché abbiamo la forza della nostra precarietà: siamo qui per combattere, non per restare, e questa nostra diversità è spiazzante per gli zombie”.

“Compiangiamo chi di noi è caduto e non ha resistito al contagio – ha proseguito Grillo -. Ma soprattutto ringraziamo chi di noi ha combattuto e combatte ancora. Per alcuni è il tempo di farlo con la forza della precarietà, perché solo così potremo vincere contro gli zombie, di cui Roma è schiava. Onore a chi ha servito con coraggio e altruismo, auguri a chi prosegue il suo cammino”.

Il riferimento è alla decisione di Davide Crippa, ex capogruppo del M5s alla Camera, e di Federico D’Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento, di lasciare il movimento.

“Dopo ormai 14 anni di attivismo politico mi vedo costretto a lasciare il Movimento 5 Stelle. Si tratta per me di un gesto molto sofferto e meditato a lungo – ha scritto Crippa -. Non ho mai nascosto la mia divergenza di opinione con i vertici del movimento sulla gestione del mancato voto di fiducia al governo, che di fatto ha aperto una crisi poi cavalcata dal centrodestra per scopi elettorali. Non comprendo più il progetto politico, troppo instabile, troppo volubile e spesso contraddittorio, che ha fatto perdere di vista l’orizzonte comune che aveva unito il Movimento”.

“Ho riflettuto molto in questi giorni sulle motivazioni e le conseguenze della caduta del governo Draghi – ha dichiarato D’Incà – e non posso che prendere atto delle insanabili divergenze tra il mio percorso e quello assunto nelle ultime settimane dal Movimento 5 Stelle, che oggi lascio”.


Condividi la notizia:
30 luglio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/