Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Politica - Vittorio Sgarbi, assessore alla Bellezza di Viterbo e sindaco di Sutri, sulla crisi di governo: “Di Maio ha incontrato un leader vero e si è convertito come San Paolo sulla via di Damasco, come San Matteo chiamato da Gesù”

“Draghi deve uscire di scena, se rimane altri mesi si logora e verrà dimenticato come Monti”

Condividi la notizia:

Viterbo – “Draghi deve uscire di scena. Lui sa che se esce adesso resta nella storia, se rimane altri 6-8 mesi si logora. Ne uscirebbe come Mario Monti che è stato completamente dimenticato”. A dirlo in un’intervista alla Verità è Vittorio Sgarbi, assessore alla Bellezza di Viterbo e sindaco di Sutri, sulla crisi di governo.

“Questo governo è nato come un esecutivo elettorale: tengo insieme tutti, per essere eletto presidente della repubblica – ha spiegato Sgarbi -. Poi è passato dal 75 al 50% di consensi. Che calano sempre di più. Chiude il suo percorso con un trauma. Ma con la prospettiva di quello che avrebbe potuto fare, se non glielo avessero impedito. Se, invece, va avanti per altri 6-8 mesi, si logora”.


Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi


“Continuando a governare – ha aggiunto l’assessore alla Bellezza di Viterbo – si troverebbe davanti difficoltà forse insuperabili. E ne uscirebbe a marzo, o a maggio prossimi, come Mario Monti, che è stato completamente dimenticato. La maggioranza resta molto solida, la fiducia nel governo c’è. Ma le dimissioni rispondono a un aspetto personale, quello relativo al destino di Draghi. Lui sa che se esce adesso resta nella storia”.

“Di Maio da scugnizzo napoletano, ragazzotto inutile, fanatico grillino senza arte né parte, ha avuto una conversione sulla via di Damasco – ha proseguito parlando del ministro degli Esteri -. Da Saulo è diventato Paolo. Si è sentito come San Matteo quand’è stato chiamato da Gesù. Ha incontrato un leader vero. È andato al governo come ministro degli Esteri e, da quel momento, ha cambiato vita. È diventato un altro uomo”.

“Un eventuale Draghi bis non è alterato dalla posizione dei 5 stelle. Sono fantasmi e un’illusione ottica. Il 33% che imponeva la loro necessità valeva per il Conte I e per il Conte II – ha proseguito poi con un video su facebook -. Oggi i pentastellati non ci sono più per le varie articolazioni che hanno preso in questi anni. Oggi il Movimento 5 stelle vale forse una trentina di parlamentari ma Giuseppe Conte è un falso grillino, l’originale è Di Maio. Entrato per caso e che non era niente, poi nominato ministro degli esteri è cambiato, si è rigenerato. Sono andati persi un po’ di deputati ma che non rappresentano più nessuno e gli altri più ‘ortodossi’ erano già usciti dal M5s. Gli altri partiti ci sono tutti: Lega e Forza Italia, Partito democratico e così via. I 5 stelle ci sono ancora ma nella forma di Di Maio, la sua forza politica potrebbe allargarsi ulteriormente. La maggioranza c’è ancora”.


Condividi la notizia:
19 luglio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/