Argentario – Scontro tra motoscafo e barca a vela
Porto Santo Stefano – “Al momento risultano indagati i rispettivi conducenti delle imbarcazioni – spiega la procura di Grosseto in una nota – per i reati di omicidio colposo aggravato e danneggiamento con pericolo colposo di naufragio”.
Il riferimento è all’incidente tra un motoscafo e una barca a vela avvenuto sabato pomeriggio nel tratto di mare tra l’Argentario e l’isola del Giglio. Nel drammatico impatto tra le due imbarcazioni un uomo di 59 anni ha perso la vita mentre una donna risulta ancora dispersa.
Ieri era stato iscritto nel registro degli indagati è un cittadino danese di 58 anni che, a quanto si apprende, sarebbe stato alla guida del motoscafo. L’uomo si trovava a bordo del mezzo insieme alla compagna, al figlio e alla fidanzata di quest’ultimo.
La procura di Grosseto ha inserito nel registro degli indagati anche il conducente dell’altro mezzo, la barca a vela che è rimasta gravemente danneggiata nell’impatto. La procura ha inoltre spiegato che non ci sono elementi che indichino “l’utilizzo, da parte di uno dei natanti, del pilota automatico”.
Porto Santo Stefano – La barca a vela coinvolte nell’incidente all’Argentario
“Parimenti, al momento – prosegue ancora la nota – non risulta che nessuno dei soggetti conducenti fosse in stato di alterazione da sostanze stupefacenti o alcoliche al momento del sinistro”.
Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, così come come rimangono ancora da accertare le responsabilità dell’incidente. Gli inquirenti sono infatti a lavoro per ricostruire sia la traiettoria dell’imbarcazione che la velocità alla quale stava viaggiando.
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