Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – È prassi comune per le aziende agricole chiedere un supplemento di carburante a costo agevolato per concludere le lavorazioni. Come tutti sappiamo, a seconda dell’andamento delle stagioni, può capitare che il carburante che ci viene assegnato potrebbe non bastare. Per far fronte a questa evenienza, secondo la legge che ci assegna il carburante, è prevista una semplice modalità per richiederne una quantità aggiuntiva: basta compilare un modulo che giustifica la richiesta e consegnarlo alla regione di competenza.
Detto ciò, abbiamo appreso che la Coldiretti, con molto clamore, ha recentemente concluso un accordo con la regione Lazio che prevede un supplemento di carburante per le Aziende agricole in difficoltà.
Mi permetto di ricordare al sindacato che le aziende oggi non sono in difficoltà per carenza di carburante, ma per il suo costo eccessivo e, come già evidenziato, esistono gli strumenti per richiedere un’integrazione. Pertanto, a nome dell’associazione che mi onoro di rappresentare, chiedo ai rappresentanti della Coldiretti di sottoscrivere la richiesta che abbiamo inviato al ministro dell’Agricoltura che prevede un ristoro economico per le aziende agricole che acquistano carburante “agevolato” con gli attuali costi.
La sottoscrizione di tale che richiesta da parte di un’importante organizzazione, come la Coldiretti, darebbe grande peso alle nostre valide ragioni e rappresenterebbe la voce di migliaia di aziende tutte alle prese con le medesime difficoltà.
Fernando Monfeli
Presidente Asta – Associazione spontanea di tutela agricola
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