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Manduria - I colleghi al Corriere della sera: "Siamo sotto organico, anche lui come tanti di noi faceva da tappabuchi" - La procura di Taranto aprirà un'indagine

Medico muore di infarto in corsia durante le visite, i colleghi: “Il giorno prima aveva lavorato 24 ore”

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Manduria – Avrebbe lavorato per ventiquattro ore di fila in ospedale, dodici nel pronto soccorso sotto organico e altre dodici nel proprio reparto. Poi il giorno dopo, durante il giro di visite, è stato stroncato da un infarto.


Dottore

Operatore sanitario


La drammatica vicenda è avvenuta a Manduria, in provincia di Taranto, nella tarda mattinata di giovedì 21 luglio. Il medico, 61 anni a novembre, primario facente funzioni del reparto di medicina, si è allontanato dai pazienti durante il giro di visita per andare in bagno. Ma da lì non è più tornato.

Secondo quanto hanno raccontato i suoi colleghi al Corriere della Sera, il personale dell’ospedale è sotto organico e il dottore “faceva anche da tappabuchi, come tanti di noi”. Sembrerebbe infatti, sempre secondo il racconto fornito al quotidiano, che la sera di martedì il 61enne abbia lavorato dodici ore al pronto soccorso e, dalle 8 della mattina successiva, altre dodici nel suo reparto. A casa ci sarebbe tornato solo mercoledì sera.

Giovedì mattina il medico è tornato in ospedale per svolgere il suo regolare turno di lavoro. Mentre stava però facendo il giro tra i pazienti, il dottore si sarebbe allontanato per andare in bagno dove, intorno alle otto e mezza, è stato stroncato da un collasso cardiaco.

A trovarlo è stato un infermiere del reparto che, allarmato dal mancato rientro in corsia del medico, è andato a controllare in bagno. Lì lo ha però trovato a terra. I colleghi del medico hanno provato immediatamente e rianimarlo, ma purtroppo per il 61enne non c’è stato nulla da fare. 

A quanto si apprende, la procura di Taranto aprirà un’inchiesta per accertare se a causare l’infarto al medico siano state o meno le ventiquattro ore di lavoro. Nel frattempo, però, è emersa nuovamente con forza la polemica sulle condizioni di lavoro degli operatori sanitari che, per via degli ospedali sotto organico, spesso si trovano costretti a coprire faticosi turni di lavoro molto più lunghi di quanto stabilito.


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23 luglio, 2022

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