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Viterbo - Il progetto promosso da Arci ha accompagnato i beneficiari nell’avvio di una attività commerciale

Capitale Rifugiato avvia tre imprese migranti

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Viterbosponsorizzato – Il progetto Capitale Rifugiato promosso dall’Arci e finanziato dalla Presidenza del Consiglio con il fondo dell’otto per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale per l’anno 2016, ha sostenuto la nascita di 13 imprese costituite da migranti titolari di protezione internazionale (TPI) nell’ambito dei servizi e dell’agricoltura.

Una iniziativa promossa da Arci Solidarietà Viterbo srl sull'accoglienza e integrazione dei rifugiati

Una iniziativa promossa da Arci Solidarietà Viterbo srl sull’accoglienza e integrazione dei rifugiati


Il progetto prevedeva l’attuazione in sette regioni (Piemonte, Liguria, Lazio, Umbria, Puglia, Calabria e Sicilia) attraverso il coinvolgimento dei comitati territoriali dell’Arci.

In ogni città, per tutta la durata del progetto è stato attivo uno sportello territoriale di help-desk che ha supportato i candidati nell’elaborazione del curriculum vitae e ha seguito, attraverso il tutoraggio, la partecipazione alle attività formative realizzate con i docenti, gli esperti e i professionisti coinvolti nei percorsi di accompagnamento allo sviluppo dell’attività imprenditoriale. 

Capitale Rifugiato a Lecce

Capitale Rifugiato a Lecce


Il percorso formativo ha impegnato complessivamente oltre 120 beneficiari di questi 21 sono arrivati ad elaborare il loro progetto d’impresa e 13 hanno superato il vaglio delle commissioni territoriali di valutazioni che ha permesso loro di avviare le imprese con il sostegno economico previste dal progetto. Le idee di impresa selezionate hanno ricevuto, attraverso Banca Etica, il contributo economico per l’avvio dell’attività, l’assistenza e il supporto per l’eventuale accesso al credito bancario (microcredito).

I settori di attività prevalenti hanno riguardato la ristorazione e il commercio al dettaglio di prodotti alimentari. Due progetti hanno intrapreso la produzione di miele in Piemonte. Un progetto in Calabria sarà una falegnameria con servizi a domicilio.

A Viterbo e provincia sono state avviate tre start up.

Un negozio di frutta e verdura a Vitorchiano gestito da un cittadino proveniente dallo Yemen, un punto ristoro in via Cavour a Viterbo gestito da un cittadino proveniente dall’Iraq e un piccolo ristorante che propone piatti della tradizione medio orientale in via Cardinal la Fontaine sempre a Viterbo.

I risultati del progetto sono stati presentati in un evento fieristico per promuovere le imprese avviate il 20 giugno a Roma nell’ambito della giornata mondiale del rifugiato.

Le imprese finanziate sono state accompagnate e monitorate durante il primo semestre di attività e sostenute nella promozione dei loro prodotti.

Per info: www.arciviterbo.it

Capitale Rifugiato a Torino

Capitale Rifugiato a Torino


Informazione sponsorizzata


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14 luglio, 2022

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