Viterbo – Si parte subito con Talete. Non ha fatto passare tempo l’amministrazione Frontini, andando subito su un tema che scotta, quello legato alla società partecipata che si occupa della gestione idrica.
Ieri la conferenza dei capigruppo ha stabilito le prossime sedute di consiglio comunale e se la prima, quella di martedì 19 luglio alle 9,30, sarà dedicata alle commissioni, con la nomina dei rispettivi componenti e se dovesse esserci spazio arriveranno pure le prime interrogazioni per la sindaca e la sua giunta, il 26, la settimana successiva, si entrerà nel vivo.
All’ordine del giorno c’è la situazione in Talete.
Insediandosi, Frontini ha ribadito il no di palazzo dei Priori all’ingresso di soci privati, anche in modo parziale, ovvero, mantenendo la maggioranza delle quote in mano pubblica, ai comuni.
In questo momento, invece, la società ha intrapreso un percorso per l’eventuale ricerca di soggetti disponibili a finanziare. L’ipotesi è massimo il 40% del capitale.
Servono soldi da investire in infrastrutture o altro, viceversa una delle ipotesi, scartata la possibilità di ottenerli tramite istituti di credito, è che a pagare siano i soci, ovvero i comuni. Molto improbabile.
La sindaca si è detta pronta a cercare ogni soluzione che eviti il privato e il 26 si capirà meglio come.
Dalla seduta, probabilmente Frontini vorrà uscire con un rinnovato indirizzo nella direzione del no ai privati.
L’altra seduta di consiglio, sempre di mattina, è convocata per il 28 luglio, due giorni dopo. In questo caso, si andrà ancora di più sul tecnico, con gli equilibri di bilancio.
Giuseppe Ferlicca
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