Roma – “Se fossimo stati nelle mani di Salvini, invece di 140mila morti di Covid ce ne avremmo avuti 300mila e oggi saremmo allineati con Putin”.
Andrea Crisanti
Andrea Crisanti entra a gamba tesa nel dibattito politico in vista delle elezioni del 25 settembre. Il virologo, candidato con il Pd alle elezioni del 25 settembre, ha infatti risposto in modo duro alle critiche di Matteo Salvini che, appresa la notizia della sua candidatura, lo aveva infatti definito un “televirologo”.
“Io penso che Salvini debba pensare a tutti gli errori di valutazione che ha commesso sia in politica estera che in sanità pubblica – ha affermato questo pomeriggio Crisanti ai microfoni della trasmissione “The Breakfast Club” di Radio Capital -. Se fossimo stati nelle sue mani, invece di 140mila morti probabilmente ce ne avremmo avuti 300mila. E oggi saremmo allineati con Putin. Penso che Salvini abbia altri problemi che criticare me. Tutti gli sbagli che hanno fatto sono la garanzia per gli sbagli che faranno nel futuro”.
Non si è fatta attendere molto la reazione della Lega. Questa volta attraverso le parole dei parlamentari Daniele Belotti e Simona Pergreffi, entrambi bergamaschi: “Gli attacchi di Crisanti a Salvini sono a dir poco vergognosi. Ci chiediamo solo con che coraggio riesca a speculare sui morti. Letta smentisca al più presto il candidato nelle liste del Pd, che di “tecnico” e “super partes” sembra avere ben poco. Dove erano i dem quando il governo giallorosso trattava i nostri territori come “appestati” e la nostra comunità veniva falcidiata? Sono stati a Bergamo e Codogno?”.
Ma anziché smentire le parole di Crisanti o prendervi le distanze, il leader del Pd Enrico Letta si è schierato totalmente dalla parte del virologo. E ha anche lui rincarato la dose. “La gragnuola di reazioni alla candidatura di Andrea Crisanti chiarisce che a destra prevale la cultura no vax – ha scritto Letta sui social -. Ha ragione Crisanti, se avessero governato Salvini e Meloni nel 2020 quante migliaia di decessi in più avremmo avuto? Ce li ricordiamo gli “aprire, aprire, aprire”…”.
“Gli attacchi della destra ad Andrea Crisanti per le sue idee e il suo impegno ci ricordano che, se l’Italia ha sconfitto il Covid, è grazie a noi e alla fiducia che abbiamo riposto nella scienza – ha aggiunto il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti -. Non certo per le polemiche, i no, i ni, che in un momento drammatico hanno caratterizzato le posizioni dei populisti. Cavalcano i problemi ma non li risolvono mai. Crisanti è personalità che ci ha aiutato a risolverli”.
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