Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Rimini - Il premier: "Dopo la pandemia sembravamo avviati verso una ripresa incerta, ora possiamo dire che non è andata così e che il paese ha reagito con coraggio"

Draghi: “L’Italia è un grande paese, supererà tutte le difficoltà a prescindere dal colore del prossimo governo”

Condividi la notizia:

Rimini – “Sono convinto che il prossimo governo, di qualunque colore politico sarà, riuscirà a superare le difficoltà che sembrano insormontabili: l’Italia ce la farà anche questa volta”.


Mario Draghi

Mario Draghi


A dirlo è il presidente del consiglio Mario Draghi al meeting di Rimini. Il premier è stato accolto all’inizio del suo intervento, e salutato alla conclusione dello stesso, da un lungo e sentito applauso. “Grazie per il calore di questo applauso – ha infatti commentato Draghi -. Grazie per la vostra accoglienza e, se vado oltre la commozione, questo entusiasmo vostro mi colpisce molto in profondo”.

Parlando a proposito della pandemia, e dalla crisi che ne è inevitabilmente scaturita, il presidente del consiglio ha affermato che “sembravamo avviati verso una ripresa lenta e incerta, ma a diciotto mesi di distanza possiamo dire che non è andata così: gli italiani hanno reagito con coraggio e concretezza e hanno riscritto una storia che sembrava già decisa. Insieme abbiamo dimostrato che l’Italia è un grande paese che ha tutto quello che serve per superare le difficoltà che la storia ci mette davanti”.



Sul corso futuro del paese in politica internazionale, il premier ha ricordato che “l’Italia è paese fondatore di Ue, protagonista del G7 e della Nato” e che quindi “protezionismo e isolazionismo non coincidono con il nostro interesse nazionale”.

Infine l’ex numero uno della Bce ha toccato l’argomento dell’aumento del prezzo del gas, che “ha raggiunto livelli insostenibili”. “Abbiamo spinto molto a livello Ue per un tetto massimo al prezzo del gas. Alcuni paesi continuano a opporsi a questa idea, perché temono che Mosca possa interrompere le forniture. Però i frequenti blocchi nelle forniture di gas russo avvenuti quest’estate hanno dimostrato i limiti di questa posizione. Oggi l’Europa, e soprattutto questi paesi più di noi, si trova con forniture incerte di gas russo e anche prezzi esorbitanti. La Commissione è al lavoro su una proposta per introdurre un tetto al prezzo del gas, che sarà presentata al prossimo Consiglio europeo.”.


Condividi la notizia:
24 agosto, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/