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Viterbo - Comune - L'amministratore della partecipata Francesco Serpa in consiglio comunale - Approvata la predisposizione di un piano di risanamento - Critica l'opposizione

“Francigena non è una società decotta, servono investimenti”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo – “Francigena, prima va ripianata la perdita di 320mila euro”. La partecipata comunale arriva in consiglio e Alvaro Ricci (Pd), che sulla società sta portando avanti la sua battaglia, indica il primo ostacolo da superare.


Viterbo.- Consiglio comunale - Alvaro Ricci

Viterbo.- Consiglio comunale – Alvaro Ricci


A palazzo dei Priori c’è anche l’amministratore unico Francesco Serpa. Sui banchi i consiglieri hanno la due diligence sullo stato della società. Criticità esistono, ma Serpa frena: “Non vedo una situazione di crisi oggi, eventualmente difficoltà domani, in assenza d’investimenti. Francigena non è una società decotta”.

La sindaca Chiara Frontini ribadisce l’intenzione di salvare e rilanciare, nonostante le difficoltà segnalate dagli esperti per Francigena, che gestisce trasporto pubblico locale, parcheggi, farmacie, scuolabus.

L’ordine del giorno proposto dalla maggioranza chiede all’amministratore di predisporre un piano di risanamento. Ma come ribadiscono diversi consiglieri d’opposizione, l’atto è dovuto, vista la situazione. Serviva ribadirlo?


Francesco Serpa

Francesco Serpa


La minoranza rilancia con un emendamento all’ordine del giorno. Chiede di ripianare la perdita, prevedendo 280mila euro, che si sommano a quanto già stanziato in variazione di bilancio. Si tratta di somme che la partecipata ritiene di dover esigere da palazzo dei Priori, ma non il contrario.

La sindaca Frontini spiega che al momento il credito non è stato disconosciuto, non ancora, farà parte del progetto di risanamento richiesto. Si tireranno le somme poi, a settembre semmai, col bilancio consolidato. Nella sostanza, il problema lo vede pure la maggioranza, ma l’emendamento non è approvato. Apprezzata la seconda parte dell’emendamento, che chiede d’informare ogni tre mesi il consiglio su Francigena. Impegno preso.  Passa, invece l’ordine del giorno, all’unanimità, con l’astensione di tutta la minoranza.

“Oggi – tuona Claudio Ubertini, capogruppo Lega – si potevano risparmiare 4mila euro, evitando il consiglio comunale. L’ordine del giorno non dice nulla, si dà atto di predisporre un piano di risanamento che comunque andava fatto. Si spiega di mantenere in house i servizi, senza capire come e i quanti soldi si vogliono stanziare”.


Viterbo.- Consiglio comunale - L'opposizione


Per l’amministratore Serpa l’indicazione occorre: “Tutti i servizi strategici gestiti da Francigena – sottolinea Serpa – sono in scadenza. Senza capire se saranno riaffidati a Francigena, che tipo di piano potevo predisporre? Il primo punto è la conferma dei servizi da parte del consiglio comunale”.

Lo prevede l’ordine del giorno, lo ribadisce la sindaca Frontini. “La due diligence – spiega Frontini – indica criticità, ma sottolinea pure l’esistenza di potenzialità inespresse. Quindi va innescato un processo di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale.

L’analisi indica due vie, portare i libri in tribunale, ovvero vendere i servizi gestiti e liquidare la società, che non intendiamo percorre.

La seconda è prendere coscienza delle difficoltà e predisporre un piano di risanamento, a cura dell’amministratore e trovare strategie per risollevare Francigena, che è la proposta della maggioranza”.

Piano che poi dovrà tornare in consiglio. Entro l’anno. Un tempo che l’opposizione ritiene eccessivamente lungo, pure l’amministratore Serpa spera di poter ridurre.


Letizia Chiatti e Chiara Frontini

Letizia Chiatti e Chiara Frontini


“Io – ricorda Alvaro Ricci (Pd) – sono stato con Michelini sindaco l’unico assessore che ha ricapitalizzato Francigena con 600mila euro, eliminando bus euro 0 che avrebbero portato alla chiusura, dovendo essere dismessi. Oggi nessuno vuole vendere Francigena”.

C’è la perdita. “Non di 57mila euro – ricorda Ricci – come è passato in assestamento di bilancio. Sono 320mila euro, crediti vantati dal comune e che vanno svalutati. Vanno ripianati, non si può sfuggire il problema. Avete fatto finta di non accorgervene. Rimettiamo la situazione in linea e poi si parla d’altro”.

Somma che per l’amministratore Serpa deriva da incarichi e servizi forniti: “Ho una relazione – osserva Serpa – secondo cui si tratta di crediti certificati, quindi non ho ritenuto di svalutarli, se non per la parte prescritta”. Ma il ragioniere capo Eleonora Magnanimi spiega che dopo una ricognizione, non tutti i conti tornano e l’amministrazione ha accantonato somme in un fondo ritenendo alcuni crediti di dubbia esigibilità. Per il comune, non secondo Francigena.


Viterbo - Consiglio comunale - Maggioranza


Esistono altre cifre. Alvaro Ricci affronta altre criticità, canoni non versati per le farmacia: “700mila euro – continua Ricci – mancata ripartizione utili per 110mila euro, le royalties sui parcheggi. Si arriva a una ricapitalizzazione di un paio di milioni. Senza contare un parco mezzi che rimane vecchio di oltre 20 anni.

In tutto questo il piano di risanamento è un obbligo e l’ordine del giorno non dice nulla”. Luisa Ciambella (Per il bene comune) ricorda come nel 2018 la situazione fosse diversa. Non florida, ma comunque diversa, si chiede cosa sia accaduto.

Laura Allegrini (FdI) si domanda invece se la società possa partecipare a bandi in queste condizioni, mentre il piano di risanamento va predisposto il prima possibile.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Vecchioni (Ugl) e Fonti (Faisa Cisal): “Bene la volontà di risanare e migliorare Francigena” – “Francigena si può salvare investendo risorse, la situazione è grave” –  “Francigena, bene che la città sappia come stanno le cose” – “Francigena è in enorme difficoltà” – Fratelli d’Italia “Il rilancio di Francigena è possibile, prima di tutto serve il mobility manager” – Ricci (Pd): “Su Francigena niente segreti, la sindaca ci dica qual è la situazione” – Il consiglio non va in ferie: in programma Francigena, altro argomento che scotta – Barelli (Azione): “Rifiuti, Francigena e derivati, la sindaca Frontini tace”


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9 agosto, 2022

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