Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Oltre alla proposte nazionali crediamo che i candidati locali debbano proporre delle priorità da portare in Parlamento per il loro territorio di riferimento, le nostre riguarderanno in primis la sanità pubblica che nel viterbese è all’ultimo posto nel Lazio, rispetto ai tempi di attesa per le visite specialistiche e la diagnostica.
I cittadini per questo sono costretti a rivolgersi alla sanità privata, che non può garantire la qualità e i costi dei trattamenti clinico – diagnostici di quella pubblica.
Vanno perciò rispettati i tempi previsti dalla legge e la prossimità delle visite, con il rafforzamento della sanità territoriale. Il numero dei posti letto della sanità privata, accreditata nella Tuscia, è oltre tre volte superiore a quella pubblica, 687 posti letto contro i 2267 della privata.
Noi proponiamo assunzioni di personale medico e delle professioni sanitarie, la
reinternalizzazione progressiva di tutti i servizi socio-sanitari, che potrà essere agevolata dal contratto nazionale unico per i dipendenti pubblici e privati.
Lavoro e sviluppo; vogliamo il riconoscimento dei lavori usuranti e delle malattie professionali per gli operai ceramisti del distretto industriale di Civita Castellana, per i quali va applicata la correlazione silice – cancro ai polmoni. Lotta serrata al lavoro nero e caporalato con aumento dei controlli specialmente nei settori più delicati (agricoltura e edilizia).
Copertura di tutti i posti mancanti nei settori della pubblica amministrazione e dei servizi, particolarmente carenti nella Tuscia, dai dipendenti comunali a quelli del trasporto pubblico, anche in funzione della loro efficacia.
Superamento degli appalti e delle cooperative, particolarmente presenti nella Tuscia, che producono precarizzazione e basse retribuzioni, con assunzioni dirette.
Ambiente e beni comuni; contro le onerose tariffe della Talete vogliamo attuazione del referendum sull’acqua, con l’attuazione della legge regionale 5/2014, che prevede la gestione pubblica e diretta dei territori, il controllo e la partecipazione dei cittadini.
Siamo per uno stop immediato alla monocoltura del nocciolo e all’uso dei fitofarmaci inquinanti, per la promozione dell’agricoltura biologica.
Chiediamo fondi necessari per la tutela del grande patrimonio artistico, archeologico, culturale e ambientale della Tuscia.
Per organizzare la nostra campagna elettorale ci vediamo lunedì 29 agosto alle 17,30 presso la Casa del popolo R. Luxemburg in Via della Molinella 17 a Viterbo.
Il coordinamento Unione popolare con De Magistris – Viterbo
I candidati della Tuscia per la lista Unione popolare con De Magistris
Massimo Ranucci – Stromberg
Daniela Pinardi
Ivano Peduzzi
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