Blera – (b.b.) – “Siamo tutti preoccupati per te, ti aspettiamo a casa…”. E a casa, finalmente è tornato. Sono state ore di apprensione quelle vissute l’intera provincia per la scomparsa di Massimo Giardiello. Del 38enne si erano perse le tracce venerdì, quando dopo essersi allontanato da Blera a bordo della sua Yaris di colore grigia, sembrava essere sparito nel nulla. Ieri, nel tardo pomeriggio, il ritrovamento alla vecchia stazione di Civitella Cesi.
Massimo Giardiello
38 anni, occhi azzurri e di media statura, Giardiello è molto conosciuto sia a Blera, che nel resto del Viterbese e la pioggia di messaggi di affetto e gli appelli alle ricerche apparsi sui social dopo la notizia della sua scomparsa, lo testimoniano. “Non fare scherzi, ti aspettiamo a casa” scriveva Alessio sabato, aggiungendo un cuore rosso. Come lui Luana che, condividendo la foto del 38enne, diceva “Torna Geggè”.
Stando a quanto ricostruito Giardiello si era allontanato da casa venerdì scorso, intorno alle 15,30. Da quel momento, nessuno sarebbe più riuscito a mettersi in contatto con lui, neppure telefonicamente. Trascorse 24 ore, sono scattate la denuncia formale di scomparsa e le ricerche da parte dei carabinieri. Secondo le prime indiscrezioni, l’auto su cui viaggiava, una Yaris grigia targata CY667LF, sarebbe stata ripresa dalle telecamere sulla strada tra Blera e Monteromano, mentre viaggiava in direzione di Tarquinia. Da quel momento, il vuoto.
La Yaris di Massimo Giardiello
Alla notizia della sua scomparsa, centinaia sono stati gli appelli lanciati da conoscenti e amici su Facebook. Ma non solo. A mobilitarsi anche colleghi di lavoro e di passione. Giardiello è infatti allenatore di calcio e, come mister, lo scorso anno ha portato alla vittoria del campionato provinciale Under14, i giovani del Cura calcio.
“Io spero solo che stai facendo una cazzata delle tue, una di quelle che tante volte sei riuscito a risolvere con quel sorriso amichevole e con quella superficialità che ci faceva incazzare ma che ti identificava in maniera perfetta – scrive, condividendo la richiesta di aiuto, Giuseppe Iacomini, ex portiere e oggi direttore sportivo del Pianoscarano -. Voglio credere che sei nascosto da qualche parte e che avrai modo di leggere queste poche righe attraverso il profilo di un altro. Te se vole bene scemetto e nonostante qualche volte esageri nel tuo modo di essere e di dimostrare nessuno può non considerarsi tuo amico. Ci sono una marea di bambini che aspettano il suo mister e tante persone che sono preoccupate per te. Qualsiasi cosa si risolve…non fare cazzate Massimè che “semo stucche de piagna” e tu lo sai…”.
E poco dopo le 19 di ieri, la migliore delle notizie. Giardiello è stato ritrovato alla stazione vecchia di Civitella Cesi, a una manciata di chilometri da Blera. Vivo e in buone condizioni di salute, ma comunque trasportato all’ospedale di Belcolle per tutti gli accertamenti del caso.
Articoli: Ritrovato Massimo Giardiello, il 38enne scomparso venerdì – 38enne scomparso nel nulla a Blera
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY